Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Roma - Lido, blitz in aula Giulio Cesare

"La tratta assomiglia ad un carro bestiame"

La protesta dei pendolari del trenino Roma - Lido arriva in Assemblea capitolina. Blitz nel pomeriggio dei giovani democratici di Ostia antica che hanno esposto uno striscione con su scritto "Utenti trenino vs amministrazione. Noi con le mani legate". Un'iniziativa per protestare contro "le pessime condizioni della linea Roma - Lido che somiglia più a un carro da bestiame che a una linea ferroviaria". I giovani democratici hanno anche scritto una lettera al prefetto per denunciare la situazione e chiedere un intervento di ammodernamento.

Una denuncai delle condizioni in cui viaggiano i pendolari della Roma - Lido arriva anche da piazza del Campidoglio. A organizzare il sit-in, a pochi giorni dalla disavventura dei viaggiatori bloccati nei pressi della stazione Magliana, esponenti del Pd capitolino e del municipio XIII, dell'Idv e del Sel. "Quotidianamente studenti e lavoratori partono da casa e non sanno quando arriveranno a Roma" dice il capogruppo del Pd, Marco Miccoli. I circa 30 manifestanti denunciano le "frequenti interruzioni della linea tra maltempo, guasti e sovraffollamento" a cui si aggiungono le "vertenze sindacali". "E' una situazione insostenibile - aggiunge Miccoli - Chiediamo che il Consiglio si occupi della cosa. La linea é linea obsoleta". In piazza poche decine di persone. "Chiediamo che la Roma-Lido torni ad avere standard da metropolitana - dice Giuseppe Sesa, consigliere municipale del Pd - ossia un treno ogni 7 minuti negli orari di punta, come accadeva 4 anni fa, partenza intermedia da Acilia alle 8 del mattino e investimenti su carrozze, personale e riaffidamento della manutenzione dei treni ad Atac". Critico anche il consigliere comunale del Pd Massimiliano Valeriani che ha sottolineato: "La Roma-Lido è l'esempio piú evidente del dissesto del trasporto pubblico a Roma: serve a portare 'prigionieri' dalla periferia alla cittá. Dovrebbe avere, per contratto di servizio, 11 treni al giorno e invece ne ha 6 o 7, con picchi di 4. I cittadini di Ostia, Acilia e Dragona escono la mattina senza sapere a cosa vanno incontro. Il 2011si é chiuso con oltre 2mila corse saltate e l'Amministrazione Alemanno non fa niente".

 
 

[12-03-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE