Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Rifiuti, riunione al ministero dell'Ambiente tra le protesta dei cittadini

Pecoraro: "Non ci pu esser alcun ripensamento sui siti, nessuno in grado di dare alternative"

Mentre negli uffici del ministero dell’Ambiente le istituzioni si sono riunite per confrontarsi sull’emergenza rifiuti a Roma, di fronte ai cancelli del dicastero andava in scena la protesta dei comitati dei cittadini. Circa 300 persone hanno manifestato durante il vertice tra il ministro dell'Ambiente Clini, il commissario per la chiusura di Malagrotta Giuseppe Pecoraro, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, il presidente della Regione Lazio Polverini ed il sindaco Alemanno. "Hanno scelto il sito con il maggior numero di vincoli, ben otto - spiega Farbrizio Rossi, abitante di San Vittorino - Chiediamo al ministro di far valere le competenze tecniche qualificate". Giorgio Coppola, portavoce del coordinamento Riano No Discarica gli fa eco: "Chiediamo la sospensione di tutti i procedimenti per realizzare delle discariche in luoghi non idonei. Chiediamo la valutazione di soluzioni alternative, e non di siti alternativi".

I comitati contrari alla discarica a Corcolle e a Riano hanno consegnato al ministro dell’ambiente corrado Clini la loro documentazione: pagine e pagine dove sono contenuti tutti i motivi per i quali una discarica nei loro territori non è realizzabile. Mesi di cortei, sit-in e proteste non hanno scoraggiato i manifestanti, pronti a proseguire la loro protesta.

Clini - Allo scopo di eseguire ulteriori valutazioni sui siti per le nuove discariche del Lazio "abbiamo istituito una struttura tecnica di supporto coordinata dal segretario generale del ministero Antonio Agostini, alla quale partecipano il comune, la provincia, la regione e la struttura commissariale". Ha detto il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, al termine della riunione sull'emergenza rifiuti del Lazio. "Il ministero dell'Ambiente - ha aggiunto- si fa carico di attivare questa iniziativa a supporto degli enti locali e della struttura commissariale. Il prossimo 22 marzo - ha annunciato Clini - ci sarà una nuova riunione qui al ministero per fare il punto in merito alla valutazione tecnica di questo gruppo di lavoro e per procedere in modo tale che la soluzione transitoria possa essere di garanzia per tutti, efficiente ed effettivamente transitoria".

C'è comunque la consapevolezza di dover risolvere il nodo rifiuti prima che si entri nell’emergenza: tanti temi in campo, ma se ci si aspettava una parola definitiva dall’incontro tra il ministro dell’Ambiente Clini e le istituzioni romane, questa parola non c'è stata. Quello che emerge dal vertice, che ha seguito la conferenza dei servizi di giovedì, è che il dicastero è pronto a dare supporto tecnico per risolvere la questione rifiuti a Roma. Il Prefetto Pecoraro, entrando nella riuonione al Ministero, ha rilasciato una laconica dichiarazione. "Da parte mia non ci può essere alcun ripensamento sui siti -ha detto il Prefetto Pecoraro- anche perchè allo stato attuale nessuno è in grado di dare alternative".
 
 

[12-03-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE