Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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La Roma rialza la testa a Palermo

Espugnato il Barbera, decide ancora una volta Borini dopo appena due minuti. Buona reazione al derby.

Dopo le batoste con Atalanta e Lazio, scatto d’orgoglio della Roma che supera il Palermo ed espugna uno dei campi più ostici della Serie A. Una vittoria inaspettata a causa delle condizioni fisiche e psicologiche con cui i giallorossi si presentavano alla sfida. Eppure gli uomini di Luis Enrique hanno disputato un’ora di gioco a ottimi livelli, andando in vantaggio dopo appena due minuti, non rischiando assolutamente nulla fino all’ultimo quarto di gara e creando i presupposti, in alcune circostanze, per il raddoppio. Nel finale, invece, i rosanero hanno reagito, schiacciato la Roma nella propria area e sfiorato il pari in diverse occasioni. Ancora in rete Borini, in luce anche Gago e Lamela.

PRIMO TEMPO – Luis Enrique scioglie l’unico dubbio a centrocampo preferendo Greco a Marquinho e Fabio Simplicio, e schierando l’acciaccato Totti dal primo minuto. Passano appena due minuti, e la Roma colpisce: Munoz sbaglia un disimpegno, Lamela premia il taglio di Borini e l’ex Parma batte Viviano di sinistro. Il gol a freddo stordisce il Palermo e favorisce i giallorossi, che possono impostare la gara sul possesso di palla. In alcune circostanze provano a far male ancora con i tagli di Borini e le progressioni di Lamela. Proprio l’argentino, al 23’, si presenta a tu per tu con Viviano dopo aver saltato Munoz, ma è bravo il portiere palermitano a deviare in corner. Il Palermo, molle e privo di idee, si fa vedere dalle parti di Lobont soltanto con un paio di tiri da fuori poco pericolosi. Nel finale un positivo José Angel mette al centro per Borini, che prova in corsa da posizione decentrata ma mette a lato. E’ l’ultima occasione di un primo tempo che si chiude con un meritato vantaggio per la Roma.

SECONDO TEMPO – Bortolo Mutti rivoluziona l’attacco con Ilicic ed Hernandez al posto di Zahavi e Budan, e i due neoentrati fanno crescere il Palermo. Al 13’ Balzaretti viene dimenticato dalla difesa giallorossa e avrebbe la palla del pareggio, ma mette a lato. Al 23’ è ancora Borini a sfiorare il gol dopo una grande azione personale, ma il suo destro si spegne sull’esterno della rete da buona posizione. Nella seconda metà del tempo la Roma cala vistosamente e sale invece il Palermo. Al 26’ Lobont perde il pallone in uscita e poi si oppone da terra alla conclusione a botta sicura di Miccoli. Al 34’ Luis Enrique toglie Greco e Lamela e inserisce Marquinho e Bojan per dare ossigeno e gambe a centrocampo e attacco e per provare a sfruttare gli spazi lasciati dal Palermo, ma il finale è quasi esclusivamente rosanero. Fra le molte situazioni pericolose, da segnalare un miracolo di Lobont su un destro di Munoz dai sedici metri e un salvataggio sulla linea di Simplicio, entrato al posto di Gago, su conclusione di Vazquez. Per i giallorossi un paio di potenziali contropiedi sfruttati male.

Una vittoria per molti versi inaspettata, quella dei giallorossi, dopo che per un’intera settimana si era respirata a Trigoria un’aria da campionato finito. Evidentemente, stavolta Luis Enrique è riuscito a gestire con capacità il difficilissimo momento psicologico, e la Roma ha disputato, almeno nel primo tempo, una delle migliori prove della stagione. D’altronde, altra strada non c’è che quella di provare a macinare i punti e fare i conti alla fine, sperando che possa essere centrato almeno l’ingresso in Europa League, che a inizio stagione era l’obiettivo  minimo posto dalla dirigenza giallorossa. A fine partita complimenti di Luis Enrique a Kjaer, protagonista di una prova sicura. Prossima partita all’Olimpico con il Genoa, altro avversario ostico. Ma la Roma ha già perso troppi punti per non puntare al massimo.

Simone Luciani

Palermo-Roma 0-1
PALERMO: Viviano, Pisano, Munoz, Mantovani, Balzaretti; Acquah (42' st Vazquez) Donati, Barreto; Zahavi (1' st Ilicic); Budan (1' st Hernandez), Miccoli. In panchina: Tzorvas, Milanovic, Della Rocca, Bertolo. All: Mutti.
ROMA: Lobont, Rosi, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Gago (42' st Simplicio), De Rossi, Greco (33' st Marquinho); Borini, Totti, Lamela (34' st Bojan). In panchina: Curci, M. Ricci, Cicinho, Piscitella. All: Luis Enrique.
ARBITRO: Banti di Livorno
MARCATORE: Borini al 3' p.t.
NOTE: spettatori 16.451 per un incasso di 235.335,00 euro. Ammonoiti: Barreto, Pisano, Lobont, Munoz, Heinze, Miccoli.

[11-03-2012]

 
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