Giornale di informazione di Roma - Venerdi 24 ottobre 2014
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

Al Palatiziano vince Sassari

Per l'Acea Roma adesso i playoff sono un miraggio

E' finita con i tifosi sassaresi, presenti sugli spalti in maniera massiccia, a festeggiare la settima vittoria consecutiva della loro squadra. Un successo meritatissimo, seppure di misura (68-72), che conferma due cose: la forza tecnica e mentale della squadra sarda, a questo punto seconda in classifica con sempre meno compagnia, e la ormai cronica immaturità di quella romana, chiamata ad un successo casalingo utile a rilanciare definitivamente le proprie ambizioni playoff, ed invece miseramente impotente di fronte alla calma di chi sa di essere più forte.

E dire che la Virtus, invece, era partita nel miglior modo possibile, aggredendo gli avversari ed il canestro nella maniera giusta. Precisa da fuori e immarcabile a centro area, con Slokar e Varnado subito ispirati, dopo 5 minuti la Virtus scappava a più 10 (15-5) costringendo Sacchetti al timeout. Che a nulla serviva, poichè erano ancora Datome e Dedovic a creare un ulteriore solco, il massimo vantaggio del + 14 (24-10). Il primo quarto si chiudeva 27-14, ed in realtà, sulla sirena dei primi dieci minuti di gioco, si chiudeva anche la partita della Virtus.

Da quel momento in poi, infatti, Sassari avrebbe ripreso piano piano le redini dell'incontro, rimontando punto su punto lo svantaggio e rifilando, nel secondo quarto un parziale perfettamente speculare (14-27), tale da portare le due squadre all'intervallo lungo in esatta parità, 41-41.

Se in attacco il merito di questo recupero era da ascrivere principalmente alle prime punte, particolarmente ispirate, e cioè i due cugini Diener (35 punti in due) e l'immarcabile Quinton Hosley (chiuderà a 18), in difesa era tutta la squadra sarda a produrre un intensità tale da mandare in confusione irreversibile gli attaccanti romani. I quali, senza un adeguato playmaking, vedevano inevitabilmente scendere la qualità dei tiri, e quindi della percentuale. 

Erano allora gli ultimi tre minuti del terzo quarto a determinare l'allungo decisivo, quel piccolo tesoretto di vantaggio che Sassari avrebbe mantenuto sostanzialmente inalterato fino alla sirena conclusiva. Roma, arrivata con fatica al 53-49 in proprio favore, smetteva da lì in poi di fare canestro, collezionando errori banali di palleggio e fallendo tiri aperti assolutamente da segnare. Al trio delle meraviglie non pareva vero di poter mettere le mani sulla partita, potendo contare inoltre su secondi, e a volte terzi, tiri che mai Roma avrebbe dovuto concedere. Ma la famosa coperta corta, con Datome a lungo da numero quattro, a cercare di contenere l'atletismo dei biancoblù, non permetteva adeguata protezione a rimbalzo, delegato quasi esclusivamente ai tentacoli di Varnado (ottima prova la sua, 14 punti, 10 rimbalzi, 21 di valutazione e +7 di plus/minus, per 27 minuti di utilizzo).

Il decisivo terzo quarto si chiudeva dunque sul 53-58, e sulle ali dell'entusiasmo la Dinamo addiritura scappava al massimo vantaggio di 11 punti (55-66 con canestro da tre di Hosley) con poco meno di sei minuti sul cronometro.
Tempo dunque ce ne sarebbe stato ancora, per cercare un recupero, specie per una squadra che gioca in casa. Ma ormai, per la Virtus Acea Roma di questa disgraziata stagione 2011-2012, giocare in casa o in trasferta non fa molta differenza, il pubblico essendo composto sovente più che altro da tifosi ospiti. E così, sentendo intorno il calore della propria gente, per i ragazzi di Sacchetti è stato tutto sommato agevole portare a casa un risultato prestigioso ed importante in egual misura. quel 68-72 col quale si è concluso l'incontro e, molto probabilmente, i residui sogni di gloria della Virtus Roma.

Il campionato osserva domenica prossima un turno di stop, in coincidenza con l'All Star Game di Pesaro, dove la Nazionale allenata da Pianigiani, priva ovviamente delle stelle Nba, affronterà la selezione dei migliori stranieri della serie A. Ci saranno quindi per l'Acea una decina di giorni per preparare la proibitiva trasferta di Cantù, in programma sabato 17 marzo ed in diretta televisiva su La7d.

Andrea De Paolis 

risultati 23a giornata:
Roma-Sassari 68-72
Varese-Siena 65-77
Casale-Avellino 96-65
Treviso-Pesaro 66-77
Caserta-Cantù 58-75
Bologna-Montegranaro 77-72
Cremona-Teramo 84-79
Venezia-Biella 8.3.2012

[08-03-2012]

 
Lascia il tuo commento