Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Giudiziaria
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma » Cronaca Giudiziaria
 
 

Chiesti 20 anni per Alessio Burtone

il giovane, alla stazione Anagnina, sferrò un pugno a Maricica Hahaianu

Vent'anni di reclusione. E' la richiesta della procura di Roma per Alessio Burtone, il ventiduenne romano che colpì con un pugno, l'8 ottobre del 2010, l'infermiera romena Maricica Hahaianu. L'infermiera morì dopo alcuni giorni trascorsi di coma. Ad Alessio Burtone viene contestato il reato di omicidio preterintenzionale con l'aggravante dei futili motivi. Il fatto avvenne alla stazione della metropolitana di Anagnina.

La richiesta del Pm: “La vicenda che è oggetto del processo riguarda un episodio che ha fatto il giro del mondo. In Cina è stato visto il video dell'aggressione. E la città di Roma non ci fa una bella figura”. Ha detto il pm nel corso della sua requisitoria. “Questa storia si è svolta alla stazione Anagnina ed è stata ripresa dalle telecamere a circuito chiuso, ma comunque non sarebbe stato possibile identificare Burtone se un passante non l’avesse fermato – ha aggiunto - Quel video è bruttissimo, per noi che siamo italiani, perché tante sono le persone che con Maricica a terra si scansano, fanno finta di nulla. Ho cercato un soggetto che si vede fare una foto, ma non l'ho trovato. Avrei voluto chiedergli il perché di quel suo comportamento. Ma l'oggetto del processo è il gesto di Burtone, la sua reazione. E non c'è alcuna proporzionalità tra il presunto pericolo, le asserite minacce proferite da Maricica, alla sua azione, al gesto da pugile con cui risponde”. Con quel gesto, Burtone ha provocato un "trauma all'occipite di tipo fratturativo ed emorragico" che ha portato l’infermiera in coma.

La dinamica dell'aggressione - l'infermiera rumena, mamma 32enne di un bimbo di 3 anni, è in coda in una tabaccheria alla stazione della metropolitana Anagnina. Deve comperare dei biglietti. In coda discute con un giovane romano, Alessio Burtone, riguardo ad una qustione di fila non rispettata. La lite non si placa e le telecamere riprendono il diverbio tra i due sulla banchina. Prima si spintonano poi Alessio sferra un pugno in pieno volto a Maricica che cade a terra, immobile, mentre lui, in tutta tranquillità, si allontana. Maricica rimane in coma alcuni giorni. Poi sembra riprendersi con grande sollievo del marito Adrian e del fratello di lei Giovanni. Intanto Alessio Burtone, che ha già alle spalle una denuncia per lesioni, con una lettera, chiede scusa alla famiglia Hahaianu, ha perso il controllo senza rendersene conto. Invita i suoi coetanei a non usare la violenza per nessun motivo e prega per la guarigione di Maricica. La speranza che Maricica possa salvarsi dura poche ore. Ad una settimana esatta dall'aggressione muore. Il verdetto dell'autopsia è trauma cranico.
 
 

[06-03-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE
 
 
 
 
 
 
 
  • I video della notizia
 
 
  CORRELATE