Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
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Eccellenza: altra sconfitta per la Mantovani Lazio

Sul campo dei biancocelesti il Rovigo passa a fatica col punteggio di 21-27

Mantovani Lazio – Volendo semplificare, siamo alle solite: squadre di cartello che scendono al ‘Giulio Onesti’ e faticano fino alla fine per riportare a casa i quattro punti della vittoria. È successo spesso nel corso del campionato, è successo anche stavolta: il Rovigo passa 21-27 ma deve impegnarsi fino all’ultimo secondo del match perché la Lazio è avversario tosto e lo ha dimostrato. Quando i biancocelesti riusciranno a trasformare in vittorie queste sconfitte di misura, allora diventeranno grandi.
I rossoblu sanno che un passo falso sul terreno della Mantovani può costare molto caro, ma sanno pure che per vincere bisognerà spremersi per bene. E infatti tra le mura amiche sono i padroni di casa a passare in vantaggio: è il 10°, punizione firmata dall’estremo De Kock. Il Rovigo trova i punti del pareggio tre minuti dopo, con il piazzato di Bustos. Ma è alla mezz’ora che arriva il primo vero squillo del match: il centro van Niekerk conclude in meta, Bustos è impeccabile dalla piazzola e non perde occasione per dimostrarlo anche al 33° quando è bravo ad aggiungere altri tre punti allo score dei rossoblu. È abbastanza per chiudere il primo tempo sul 3-13. Gli ospiti resteranno in vantaggio fino alla fine ma senza mai riuscire a chiudere davvero i giochi. Nella seconda frazione infatti il Rovigo prova a controllare il match: alla punizione di De Kock (44°) risponde quella di Basson (50°), alla replica dell’estremo biancoceleste (54°) segue il piazzato di Bustos (57°). Un batti e ribatti che tiene davanti i rossoblu e impedisce alla Mantovani di andare a riprendere il risultato nonostante l’impegno e la varietà di soluzioni tentate. A venti dalla fine la Lazio mette nel motore energie fresche: Lorenzini, Nardi e Gentile rilevano Fabiani, Van Jaarsveld e Rotella ma al 61° il drop di Basson (alla fine Man of the match) sembra chiudere i conti. In realtà Datola, da poco entrato nelle file del Rovigo al posto di Ceglie, si becca il cartellino giallo che riapre la contesa. E anche la mischia rossoblu, buona per tutto l’incontro, verso la fine concede qualcosa: è il 67°, dopo un fallo l’arbitro assegna la meta tecnica che De Kock trasforma. Così sul 16-22 si entra negli ultimi dieci minuti di gioco durante i quali di sicuro non ci si annoia. Al 77° van Niekerk firma la sua personale doppietta. All’80° la Mantovani Lazio trova spunti ed energie per andare di nuovo a ridosso del Rovigo: meta di Tartaglia. Ma stavolta finisce davvero lì, di tempo per tentare l’assalto non ce ne è più. I rossoblu passano a Roma ma passano a fatica: capita sempre più spesso che compagini più quotate debbano sudare la vittoria tra le mura della Mantovani Lazio e questo per i biancocelesti deve essere motivo di soddisfazione. Resta l’amaro in bocca per l’ennesima sconfitta di misura. C’è di buono che nessuna delle squadre dietro riesce a vincere: distacchi immutati e una partita in meno da giocare. Può andar bene così.

Le altre partite – A Catania, il Calvisano ci mette dieci minuti a trovare la prima meta: la firma Costanzo, Griffen non trasforma ma aveva già messo tra i pali una punizione al 5°. La prima frazione di gioco per i lombardi è questo: due punizioni e due mete non trasformate. Il San Gregorio risponde solo con il piazzato di Pucciariello al quarto d’ora. Il secondo tempo non è diverso, gli ospiti non riescono ad accelerare, i cambi non danno la scossa, i siciliani ci mettono tanto cuore. Al 65° il Calvisano trova una punizione che Griffen trasforma prima di lasciare la squadra in quattordici: per lui un cartellino giallo. La cosa non muta la storia del match: i siciliani trovano la meritata meta al 72°, ma in classifica non aggiungono nulla. A Catania il Calvisano vince 8-19.
Dopo la sconfitta patita sul proprio terreno la scorsa settimana contro Padova, i Cavalieri tornano alla vittoria: a farne le spese è il Rugby Reggio. I toscani non si scompongono al 10° quando di fronte al proprio pubblico Reggio va in vantaggio con la punizione di Halse e al quarto d’ora trovano la meta con Bernini. Sembrerebbe giù tutto finito, invece il Reggio mette i brividi ai toscani e con il piede di Halse e la meta di Vaki chiude in vantaggio 13-5 la prima frazione. È un risultato a sorpresa e infatti non dura. Prato rientra in campo e regola i conti: Ngawini, Leonardi e Wakarua trovano tre mete in venti minuti. Segneranno anche Kolo’Fai e di nuovo Leonardi. Quasi sulla sirena Vaki trova la seconda meta per Reggio e poi va anzitempo sotto la doccia. Passerella finale per Prato, ancora in meta con Nifo. Alla fine il punteggio dice 20-41.
Larga vittoria anche per Padova su L’Aquila: finisce 51-15 per i veneti che dominano l’incontro dall’inizio alla fine. La meta di Bortolussi dopo cinque minuti mette in discesa l’incontro: Padova non concede praticamente nulla e tra il 38° e il 40° assesta una micidiale doppietta: mete di Spragg e Hickey. Ne seguiranno altre, cinque punti pesanti buoni per tenere il ritmo delle prime in classifica. L’Aquila invece non riporta a casa nulla e rimane a 18 punti, tre lunghezze dietro i biancocelesti della Mantovani Lazio. 
Il Marchiol Mogliano batte i Crociati e continua a inseguire il sogno play off: punteggio finale 23-16 per i padroni di casa che partono fortissimo e trovano due mete nel giro di quattro minuti: prima Perziano a freddo, poi Swanepoel al 4°. Il piede di Fadalti fa lievitare il punteggio. Basta questo inizio fulminante per condurre in porto l’incontro: i Crociati rispondono infatti solo con alcuni calci di punizione. La meta tecnica assegnata ai ducali a tempo ormai scaduto serve solo a raccogliere il bonus difensivo. 

Risultati
San Gregorio Catania - Rugby Calvisano 8-19
Mantovani Lazio – Femi CZ Rovigo 21-27
Rugby Reggio – Estra I Cavalieri Prato 20-41
Petrarca Padova – L’Aquila Rugby 51-15
Marchiol Mogliano – BancaMonteParma Crociati 23-16

Classifica - tredicesima giornata
Estra I Cavalieri Prato 47* ; Cammi Calvisano 47 ; Petrarca Padova 43 ; Femi-CZ Rovigo 40 ; Marchiol Mogliano 39 ; Mantovani Lazio 22 ; L'Aquila Rugby 18 ; BancaMonteParma Crociati 17* ; Rugby Reggio 15 ; San Gregorio Catania 11

*quattro punti di penalizzazione 

Antonio Scafati 

[04-03-2012]

 
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