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Premio Monteverde Pasolini al Teatro Vascello

Premio per la cultura, le arti, l'informazione e il sociale

Il 5 marzo 1922 nasceva a Bologna Pier Paolo Pasolini. Un grande intellettuale italiano, difficile da racchiudere in un'unica definizione: pensatore, scrittore, ma soprattutto precursore dei tempi, capace di vedere con anni di anticipo il futuro dell'Italia. Lo testimoniano le sue opere, le sue pellicole che, ancora oggi, sorprendono per attualità. Nel giorno che sarebbe stato del suo novantesimo compleanno, si svolge la seconda edizione del “Premio MONTEVERDE PASOLINI - Le ragioni dei sogni, le visioni della realtà”, per la cultura, le arti, l'informazione e il sociale. I riconoscimenti saranno assegnati per le categorie dignità umana, informazione, cittadinanza, teatro, cinema, arte, musica, radio, sport. Una medaglia in bronzo, coniata su disegno di Patrizio Daniele, andrà a 16 tra persone, realtà e progetti che si sono distinti in questi campi. I rispettivi vincitori, decretati dal Comitato scientifico, saranno comunicati alla vigilia della premiazione.

Il Premio vuole affermare un messaggio legato alla modernità e alla portata universale del pensiero di Pasolini e lanciare un segnale di speranza: anche per questo il Premio si svolge ogni anno nell'anniversario della nascita e non in quello della morte. Un riconoscimento all’impegno, sia esso sociale, artistico o culturale, di persone e realtà che, interpretando e attualizzando le 'visioni' pasoliniane, contribuiscono concretamente al cambiamento della società col proprio lavoro, ogni giorno.

Tra gli ospiti della seconda edizione ci saranno: Marco Presta e Antonello Dose dal programma di Rai Radio2 "Il ruggito del coniglio", l'attore e autore teatrale Ascanio Celestini; Giovanni Tizian, giovane giornalista oggi sotto scorta per aver raccontato le trame delle mafie nel nord Italia; Don Aniello Manganiello, per 17 anni parroco anticamorra a Scampia; il giornalista Rai Giovanni Anversa; il regista Daniele Prato, insieme agli attori Francesco Montanari e Riccardo De Filippis; i giornalisti Claudio Marincola, che per il Messaggero ha scritto nuove pagine sul caso Pasolini, e Furio Colombo, autore della sua ultima intervista; Valerio Piccioni, giornalista organizzatore della “Corsa di Miguel” dedicata al podista argentino desaparecido Miguel Sanchez; il presidente di Libera Informazione Santo Della Volpe; la cantante Lucilla Galeazzi; Adele Cambria, scrittrice molto vicina a Pasolini; Carmelo Cantone, direttore del Nuovo Complesso del Carcere di Rebibbia; Mario Sesti e Mattero Cerami, autori del documentario “La voce di Pasolini”; l'insegnante e scrittore Marco Lodoli; l'attore Giorgio Colangeli, Carlos Cherniak, ministro diplomatico dell’ambasciata argentina in Italia, la coordinatrice nazionale di Libera Gabriella Stramaccioni; l'ex atleta e giornalista Franco Fava; l'insegnante di scuola media Monica Di Bernardo e la rappresentante delle donne tibetane in Italia Dechen Dolkar; il coordinamento di giornalisti precari di Roma Errori di Stampa; il gruppo musicale Rein; il comitato Ex Cinema Palazzo, il comitato per il Teatro Lido di Ostia, il collettivo artistico Sguardo Contemporaneo. E il musicista Stelio Subelli, tra i primi jazzisti in Italia.

Lunedì 5 marzo 2012, ore 20.45 - Teatro Vascello, via Giacinto Carini, 78 Roma

Premio MONTEVERDE PASOLINI
Le ragioni dei sogni, le visioni della realtà
Premio per la cultura, le arti, l'informazione e il sociale

[04-03-2012]

 
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