Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Lazio
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Lazio
 
 

Derby Lazio, alla caccia del bis nonostante le assenze

Formazione obbligata per l'undici di Reja che punta ad allontanare in classifica i cugini

Il derby contro la Roma "ha un'importanza fondamentale per i tre punti ma anche per l'ambiente, spero che la Lazio regali altre gioie come quelle dell'andata". Edy Reja non nasconde l'importanza della stracittadina con i giallorossi. I biancocelesti hanno la possibilità di allungare in modo probabilmente decisivo sui cugini nella lotta per il terzo posto. "A noi interessano i punti per allontanare un avversario che può essere molto pericoloso. Un risultato positivo aumenterebbe la percentuale per raggiungere l'obiettivo terzo posto, che vogliamo a tutti i costi centrare", dice il tecnico alla vigilia. Quello di domani potrebbe essere l'ultimo derby con la Lazio di Reja, il cui contratto scadrà il prossimo giugno. "Questo non si può mai dire, nel calcio possono cambiare tante cose e mi auguro che non sia il mio ultimo derby, per quello che stiamo facendo e per la crescita di questa squadra. Poi mancano tre mesi alla fine del campionato e si vedrà. Quando sarà il momento ci incontreremo e vedremo se le strade si separeranno o se si potrà fare un discorso di continuità, ma ora pensiamo al derby che è molto sentito".

La Lazio dovrà fare a meno di Konko e di Radu, non convocati. "Siamo abituati a questa emergenza, ma abbiamo sempre dimostrato di avere un'ottima rosa e ottimi valori. Chiunque scenderà in campo darà il massimo, sono convinto che i ragazzi faranno una grande prestazione", dice Reja, che nutre massimo rispetto per il progetto della Roma di Luis Enrique, "un tecnico che apprezzo e stimo molto per l'equilibrio che ha dimostrato e soprattutto per la filosofia di gioco diversa da quella di molte squadre italiane". "Buona parte della squadra partecipa alla fase offensiva e spesso così sono riusciti a vincere, esprimendo un calcio frizzante e gradevole. Poi è chiaro che questo può anche creare loro qualche problema in contriopiede". Il tecnico biancoceleste evidenzia come "nella prima mezz'ora la Roma parte sempre alla grande, perciò l'intensità da parte nostra dovrà essere alta. Soprattutto le ripartenze devono essere fatte molto bene nella fase iniziale". Nella Roma rientrano Totti e De Rossi, assenti nella debacle di Bergamo. "Sono due giocatori determinanti per dare sicurezza alla squadra, sia per la loro esperienza che per la loro personalità. Una squadra giovane come la Roma con due giocatori di questo spessore può solo crescere, auguriamoci che non cresca domani...".
 
 

[03-03-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE