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Playoffs 2006-2007: Roma vince a Napoli e vola sul 2-0

La Virtus tracinata da un grande Bodiroga ad un passo dalla semifinale

Fondamentale successo della Lottomatica Roma che esce vincitrice dal Palabarbuto di Napoli, ed ora ha nelle sue mani la possibilità di chiudere immediatamente la serie con una vittoria martedì al Palalottomatica. Partita a punteggio basso, spigolosa, maschia, giocata in una vera bolgia, insomma classica partita di playoff, niente di più niente di meno. Roma la porta a casa grazie soprattutto ad un trio che non ti aspetti, Bodiroga, Tonolli, Stefansson, perché se il primo (come prevedibile, 0 almeno ipotizzabile) nonostante tutte le attenzioni riservategli spiega a tutta Napoli pallacanestro, gli altri due tirano fuori dal cilindro una prestazione di grande carattere, tanto inaspettata quanto letale per i partenopei. Primo quarto subito difficile per Roma che si ritrova subito sotto 7-2 grazie ad un Morandais ispirato anziché no, ma che con la forza di Hawkins (8 punti nel primo quarto) risponde e si porta sul 11-12. La Virtus dopo la grande reazione se la gioca punto a punto con la Eldo chiudendo la prima frazione sul 19-20.Secondo quarto totalmente differente dal primo, l’attacco di Napoli si inceppa, Roma tenta la fuga, ma sul più bello si smarrisce, e allora si è costretti ad assistere per parecchio tempo a due squadre inchiodate sul 19-25, nervose, che sparacchiano dal campo. Poi ci pensa Bodiroga con 5 punti consecutivi (25-30)a rimettere in moto l’attacco blugiallorosso, ma la Eldo non può permettersi di crollare di fronte ai suoi tifosi e chiude il primo tempo sul 28-30.

Terzo quarto che riparte come meglio non si può per la Virtus, due bombe di Tonolli e Stefansson la lanciano sul 32-41, ma proprio quando i capitolini possono assestare a Napoli il colpo del k.o. si perdono nuovamente, e così i partenopei piazzano un parziale di 7-0 che riporta a contatto Napoli (39-41). Roma in visibile difficoltà viene presa per mano da Bodiroga che regala una perla sul finire del quarto mandando a bersaglio una tripla dal parcheggio del Palabarbuto, oltretutto con Sesay addosso (41-48). Il periodo dopo un canestro di Chatman si chiude con una tripla di Sesay che fissa il punteggio sul 45-50. Inizio del quarto quarto che si trasforma in un vero e proprio incubo per Roma che piomba in uno di quei suoi momenti di assenza fisica ed emotiva dalla partita, e la Eldo guidata ( ma guarda un po’…) da uno splendido Morandais grazie ad un 10-2 parziale si porta in vantaggio sul 55-52. Roma sembra potersi sciogliere da un momento all’altro, ma una favolosa quanto pesante tripla del capitano Tonolli, seguita da un’altra conclusione dall’arco di Bodiroga, emulato ancora da Tonolli prima e Chatman ( con sostanzioso aiuto degli dei del basket) poi consegnano alla Lottomatica le chiavi dell’incontro (59-64). Napoli è indubbiamente spiazzata da questa sequela di triple ( ben 4) e Hawkins a 40" dalla fine prova ad affondarla con una grandiosa penetrazione conclusa con pennellata mancina. Ellis però, come in gara 1, non ci sta a perdere e infila la tripla del 64-66, costringendo così Bodiroga all’ennesima magia (tiro dai 5 metri, buttandosi indietro, con la mano del difensore in faccia, a 7" dalla fine) che fa partire i titoli di coda e la festa dei tifosi romani che ora vedono più vicino lo striscione delle semifinali. Punteggio finale: 64-68 per la Lottomatica.

 

QUI VIRTUS

Bisogna ammettere che la squadra ha reagito alla grande nel quarto quarto dimostrando un notevole spessore, anche se, ad onor del vero, la partita bisognava chiuderla molto prima, in virtù del fatto che Napoli priva anche di Trepagnier (incidente d’auto giovedì scorso, stagione finita) aveva una rotazione di 7 giocatori effettivi. Comunque vittoria è stata e va bene così. Ieri, come già detto, tre nomi su tutti: Bodiroga, Stefansson, Tonolli. Il numero 10 virtussino ha incantato tutti con una prova a tratti di imbarazzante onnipotenza (22 punti, 8/13 dal campo, 3 rimbalzi, 2 recuperi e 21 di valutazione), ha guidato la squadra, è stato leader vero, e come ulteriore testimonianza aggiungiamo che Dejan è stato l’unico giocatore di Roma ad andare in lunetta ieri sera. Paradisiaco. Fondamentali sono state anche le triple di un ritrovato Stefansson ( 9 punti + 2 rimbalzi) che a tempo perso si è battuto in difesa su un signore che risponde al nome di Morandais. Tonolli, per non esser da meno, ha fatto sudare all’ingegner Rocca molto più delle proverbiali sette camicie, aggiungendo alla consueta prova difensiva 9 punti (3/4 da tre + 3rimbalzi e 2 recuperi) che lasciano basiti gli scouting report e i tifosi di Napoli. Deludono, al contrario Lorbek e Righetti, che in due realizzano 4 punti con 2/12 dal campo, e Askrabic (2 punti e -1 di valutazione), più falli che punti per lui. Male anche Chiacig, Giachetti e Garri. Decisamente positivo Chatman (12 punti + 6 rimbalzi, 14 di valutazione), che allarga bene il campo ai compagni e uccide ( sportivamente si intende) Napoli con una tripla che si stampa sul primo ferro, si impenna e gonfia la retina. Parecchio fortunato, vero, ma ogni tanto è vero anche che la fortuna deve e vuole essere cercata. Benino Hawkins, che nel primo quarto fa la voce grossa per poi sparire e tornare a farsi vivo a 40" dalla fine con una fondamentale penetrazione. Discontinuo l’americano, ma innegabilmente insostituibile.

Marco De Leo

[21-05-2007]

 
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