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Coppa del Mondo di Tuffi: in 8 alle Olimpiadi

4 dei 6 atleti laziali qualificati a Londra 2012

Se è vero che nello sport si manifesta l'indole di una nazione, l'Italia dei tuffi non poteva che destarsi a pochi metri dal precipizio. Al termine della Coppa del mondo di Londra otto atleti azzurri su 11 convocati sono vicini alla qualificazione olimpica. Ma la Nazionale dei tuffi, nonostante il bilancio positivo al termine della settimana londinese, ha brillato poco nelle gare ufficiali, dovendo ripiegare con ottime prestazioni sugli spareggi che hanno fatto da cornice alla competizione.

Solo Tania Cagnotto è riuscita a tenere il passo delle rivali cinesi e ad imporsi sulle più forti del circuito internazionale, ottenendo un risultato storico: dai 3 metri, con uno dei suoi punteggi più alti in carriera (345,75), l'atleta di Bolzano ha vinto la prima medaglia azzurra in questa manifestazione dal 1979, anno della prima edizione, piazzandosi al terzo posto dietro all'intramontabile Wu Minxia (368,95) e a He Zi (365,40). La Cagnotto ha iniziato in testa, è stata superata dalle atlete cinesi ma è rimasta in gioco per il secondo posto fino alla fine. E la stessa campionessa europea, in coppia con Francesca Dallapè, ha ottenuto il terzo posto dai 3 metri sincro, dietro alle solite cinesi e a soli 4,50 punti dalla coppia canadese. Un chiaro messaggio, in vista delle Olimpiadi estive, è stato lanciato.

Ad un passo dall'addio a Londra 2012, quattro dei sei atleti laziali convocati, su 11 italiani in gara, hanno dato il meglio negli spareggi olimpici, svoltisi nella capitale britannica, come epilogo della Coppa del Mondo. Il romano Tommaso Rinaldi, dopo il 38esimo posto nella gara iridata dai 3 metri, ha centrato il terzo posto in quella di ripescaggio, migliorandosi di oltre 50 punti. Identiche posizioni di Rinaldi, sia nella gara ufficiale che negli spareggi, sono state centrate dalla frusinate Brenda Spaziani, che dalla piattaforma aveva compiuto diversi errori nella giornata inaugurale.

Alla delusione per le eliminazioni dalla Coppa di Francesco Dell'Uomo, atleta di Colleferro di 25 anni, e del romano Andrea Chiarabini, 16 anni, sono seguite due ottime prestazioni nei ripescaggi: rispettivamente 19esimo e 28esimo nelle eliminatorie di Coppa del Mondo, i due tuffatori hanno centrato il primo ed il terzo posto negli spareggi con punteggi considerevoli (445,95 e 419,75 punti): se li avessero totalizzati al momento opportuno, sarebbero stati fra i primi 12 al mondo.

Grande delusione per i fratelli Tommaso e Nicola Marconi, arrivati 15esimi dunque eliminati, in una gara in cui avrebbero potuto facilmente ottenere la qualificazione. Tra gli altri azzurri hanno ottenuto il pass olimpico Michele Benedetti nel trampolino (semifinalista in Coppa del mondo), Noemi Batki nella piattaforma (oro agli europei a Torino e ottava nella finale di Coppa del mondo), Francesca Dallapè (terzo posto nei ripescaggi dal trampolino), oltre ovviamente a Tania Cagnotto (già qualificata in virtù del 9° posto ai mondiali di Shanghai), e alla coppia Cagnotto-Dallapè dai 3 metri sincro.   

Solo l'ufficializzazione della FINA, che comunque appare una formalità, divide gli 8 azzurri dalle Olimpiadi di Londra, a cui sono sicuri di partecipare. In quel caso però la pressione sarà di gran lunga maggiore e non saranno ammessi né distrazioni nè condizionamenti emotivi. Non ci saranno gare che permetteranno di rimediare ad eventuali errori, come i tanti commessi nella manifestazione londinese. Il lavoro, da qui ai prossimi 5 mesi, oltre che fisico dovrà essere soprattutto mentale. 

SC

[27-02-2012]

 
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