Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Eccellenza: Lazio sconfitta a Parma

Partita combattuta che i ducali vincono col punteggio di 33-25

Mantovani Lazio – Cinque da una parte e cinque dall’altra: la dodicesima giornata del campionato di Eccellenza regala partite entusiasmanti che spaccano in due la classifica. Cinque squadre si giocano i quattro posti per i play off, le altre combattono per evitare l’ultimo posto che vale la retrocessione. La Mantovani Lazio è nel secondo gruppo: la sconfitta per 33-25 sul campo di Parma mantiene i biancocelesti sesti in classifica a dieci punti dal Catania fanalino di coda.
Il XV del BancaMonteParma Crociati scende in campo col piglio giusto e dopo sette minuti arriva la prima meta dell’incontro: è del flanker Fletcher, la trasformazione del mediano d’apertura Farolini è tra i pali e così la Mantovani Lazio si ritrova subito a dover inseguire. Cosa che ai biancocelesti riesce evidentemente piuttosto bene, visto che la risposta è immediata: passano infatti solo tre minuti e Pelizzari sfonda la difesa dei ducali. De Kock è impeccabile alla trasformazione. Il pareggio dura solo pochi minuti perché ancora Farolini mette in cascina tre punti da calcio di punizione. Stessa identica storia al 22°, quando l’apertura dei Crociati calcia tra i pali l’ovale del provvisorio 13-7. È partita vera, tra due squadre che vogliono vincere: i Crociati per allontanare definitivamente l’ultima piazza, la Lazio per non farsi riassorbire dalla lotta salvezza. Quasi allo scadere del primo tempo sono i biancocelesti a colpire: al 30° è il centro Manu a trovare la meta, De Kock trasforma e al 36° è di nuovo preciso quando si tratta di ripresentarsi alla piazzola per una punizione. Sono punti buoni per chiudere in vantaggio il primo tempo, ma la partita è ancora lunga. E infatti Parma trova il varco giusto al 48°: meta di Festuccia, trasformazione di Farolini che vale il controsorpasso. Ma l’inseguimento continuo che è Crociati-Lazio non è affatto finito. Al 54° infatti De Kock – sempre lui – calcia tra i pali i tre punti del pareggio: 20-20. Sugli spalti e in campo non c’è tempo per riprendere fiato e al 58° i padroni di casa si rimettono davanti: sempre Farolini, sempre punizione, sempre ovale che vola tra i pali. Vantaggio per Parma, che stavolta non si fa riprendere. E a 10 minuti dal termine i ducali calano il jolly che chiude l’incontro: la meta è della seconda linea Contini, Farolini aggiunge i due punti. Tutto quello che i biancocelesti della Mantovani Lazio possono fare è andare comunque a rincorrere, trovando la meta ancora con Pelizzari. Ma non c’è più tempo per recuperare, anzi: proprio sul fischio finale il calcio di punizione di Gennari fissa il punteggio sul 33-25 e nega alla Mantovani Lazio anche la consolazione del punto bonus difensivo.

Le altre partite – Al Rovigo il San Gregorio Catania è a caccia di punti salvezza ma non è certo in Veneto che i siciliani possono sperare di costruire la loro permanenza in Eccellenza. Eppure quella dei padroni di casa è una vittoria che tarda a maturare: la prima meta dei rossoblu arriva solo alla mezz’ora. Il Catania ci prova nel finale del primo tempo ma non raccoglie nulla: 8-0 al 40°. Si riparte e il Rovigo trova il colpo del ko: cartellino giallo a Venturi e meta di Pace trasformata da Bustos, è 15-0. Il Catania non ha la forza e la qualità per ribaltare il punteggio. Anzi, sui siciliani piovono mete: per il Rovigo vanno a segno Bacchetti, Bustos, Mahoney. Per Catania non serve a niente segnare la meta con Todeschini a tempo scaduto: finisce 39-5. Il San Gregorio resta ultimo, Rovigo rientra in zona play off.
Partita d’altissima classifica allo Stadio Comunale San Michele, dove il Calvisano riceve il Mogliano e lo supera 26-18. Neanche il tempo di prendere posto sugli spalti e sono già fuochi d’artificio: meta di Calvisano, doppia punizione per il Mogliano, drop per i padroni di casa. Appena un quarto d’ora di gioco ed è già 10-6. Gli ospiti accorciano alla mezz’ora con un’altra punizione di Fadalti alla quale replica prontamente Marcato. Batti e ribatti fino al minuto 41: Calvisano va in meta con Vunisa, Marcato trasforma. Sembra il break decisivo per i padroni di casa eppure nel giro di pochi minuti Fadalti mette a segno due punizioni. Ma l’aggancio non arriva, anzi: il piede di Griffen al 74° è utile per dare ossigeno a Calvisano. Il Mogliano infatti non riesce ad andare oltre la punizione di Fadalti a tempo ormai scaduto, alla quale risponde di nuovo Griffen con un calcio piazzato. E Calvisano vola al primo posto in classifica.
Tra le mura di casa, L’Aquila batte il Rugby Reggio e conquista quattro punti importanti. È il drop di Gerber al 7° a sbloccare l’incontro. Gli emiliani pareggiano al 22° grazie alla punizione di Halse. C’è tanta paura di perdere da una parte e dall’altra e così fino al 39° va a referto solo un’altra punizione per i padroni di casa. Tra il 42° e il 44° Reggio mette insieme sei punti dalla piazzola, ma è L’Aquila a cambiare marcia e a centrare il bersaglio al 53°: meta di Crichton, Gerber trasforma e realizza pure una punizione una manciata di minuti dopo. La partita si decide qui: gli abruzzesi allargano il divario con la meta di Mereghetti che serve a portare il punteggio sul definitivo 23-9.
Prato cade in casa: a fermare la corsa della ormai ex capolista è il Padova, che centra un successo fondamentale in chiave playoff. Il piede di Wakarua porta avanti i toscani ma è un vantaggio destinato a non durare. È il 23° infatti quando Ziegler chiude in meta una bella azione offensiva di Padova. La reazione dei padroni di casa è affidata alla precisione di Wakarua, che al 36° fa tre punti buoni per chiudere sul 6-7 il primo tempo. Ma la fatica per riacciuffare il punteggio viene vanificata dal brutto errore difensivo di Prato, che al 46° concede la meta a Innocenti. Tutto da rifare per i toscani che si affidano al solito Wakarua: punizione al 62° per il 12-14. Ma è troppo poco. Il Padova infatti è bravo a costruirsi ancora una meta: la firma Caporello, Hickey trasforma e chiude la partita. Gatto, praticamente allo scadere, trova la quarta segnatura per gli ospiti, dando ai suoi anche il punto bonus. L’ultimo inutile sussulto Prato ce l’ha con Garfagnoli, che segna la meta del 19-28 finale. 

Risultati
Femi CZ-Rovigo – San Gregorio Catania 39-5
BancaMonteParma Crociati – Mantovani Lazio 33-25
L’Aquila Rugby – Rugby Reggio 23-9
Estra I Cavalieri Prato – Petrarca Padova 19-28
Rugby Calvisano – Marchiol Mogliano 26-18

Classifica - dodicesima giornata
Cammi Calvisano 43 ; Estra I Cavalieri Prato 42* ; Petrarca Padova 38 ; Femi-CZ Rovigo 36 ; Marchiol Mogliano 35 ; Mantovani Lazio 21 ; L'Aquila Rugby 18 ; BancaMonteParma Crociati 16* ; Rugby Reggio 15 ; San Gregorio Catania 11

*quattro punti di penalizzazione 

Antonio Scafati 

[26-02-2012]

 
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