Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Rugby
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Rugby
 
 

Eccellenza: la Lazio ferma la corsa del Mogliano

Nel recupero della decima giornata, i biancocelesti raggiungono i veneti proprio allo scadere

Mantovani Lazio – Questa Lazio è anche sfortunata. Ha perso punti per strada dove non doveva perderne (la sconfitta contro L’Aquila prima di Natale rimane un peccato mortale), ma può anche prendersela con la cattiva sorte. Domenica scorsa i biancocelesti sono usciti dal campo dei campioni d’Italia di Padova sotto di soli quattro punti. Oggi è arrivato un pareggio che lascia l’amaro in bocca: 27-27 contro un lanciatissimo Mogliano. Un po' più di fortuna nei due match, e la classifica sarebbe stata diversa.
Gli ospiti vanno subito a segno e colpiscono ripetutamente nella prima mezzora: al 5° minuto la meta di Cornwell, poi i punti che Fadalti porta dalla piazzola. I biancocelesti al 30° trovano la meta tecnica che riapre il match, anche se i veneti sono micidiali nell’allargare di nuovo la forbice: prima la punizione del solito Fadalti, poi la meta della terza centro Eyre, proprio al 40°. Finita? Tutt’altro. Perché al 44° è il numero 8 dei padroni di casa a sfondare: meta di Pelizzari e Lazio ancora in corsa. È una partita dove il Mogliano cerca di scappare e la Mantovani Lazio continua caparbiamente a restare aggrappata al punteggio, determinata a giocarsela fino alla fine. E infatti c’è solo il tempo di vedere qualche cambio prima di assistere alla doppietta di Pellizzari: è il 48°. Sostituzioni da una parte e dall’altra, si entra nei venti minuti decisivi con la punizione che Fadalti spedisce tra i pali. La Lazio è concentrata e solo due minuti dopo trova ancora una meta con Manu, Bruni trasforma ed è pareggio. Per il Mogliano diventano così decisivi anche i pochi punti che sempre Fadalti è capace di portare a casa con la sua precisione dalla piazzola: a dieci dal termine, l’ala del Mogliano trasforma la punizione. Sembrano i titoli di coda ma non è così. La Mantovani Lazio si conquista il calcio che Bruni non sbaglia: minuto 72°, punteggio che lievita sul definitivo 27-27. Pareggio sul tabellone, almeno non nei punti in classifica: la Lazio ne prende 3, il Mogliano deve accontentarsi di 2. 

Le altre partite – Solita pioggia di mete a Prato: stavolta a farne le spese sono i siciliani del San Gregorio Catania. Le segnature di Majstorovic, Petillo e Nifo più il piede di Wakarua sono abbastanza per regolare la pratica già nella prima frazione. Il secondo tempo diventa così terreno di conquista, con altre tre mete che valgono ampiamente il punto bonus. Catania segna solo con le tre punizioni di Pucciariello e la meta di Valcastelli a tempo praticamente scaduto. Finisce 43-14, i toscani continuano a guidare la classifica mentre i siciliani si ritrovano ultimi visto che, nel frattempo, i Crociati vincono in casa contro L’Aquila. Una salvezza qualche settimana fa data per impossibile, per Parma potrebbe ora non essere così lontana. I Crociati battono gli abruzzesi 35-9. La partita si mette subito bene: nel giro di pochi minuti arrivano una punizione e una meta di Van Vuren trasformata da Farolini. L’Aquila non riesce a combinare molto: giusto le punizioni di Gerber, tre nel conto finale. Parma invece va in meta anche con Rubini e chiude un match ben condotto con una segnatura tecnica e la meta di Farolini sulla sirena. 
Nessuna sorpresa a Rovigo, dove i rossoblu superano il Rugby Reggio: finisce 23-3, ma per i padroni di casa non c’è punto bonus. Le mete infatti alla fine sono tre: le segnano Bacchetti, Basson e van Niekerk allo scadere. Ad arrotondare ci pensano le punizioni e le trasformazioni di Bustos. Per Reggio solo un facile calcio dell’apertura Halse al minuto 23.
La partita più attesa della giornata la vince tra le mura amiche il Calvisano, che supera 16-9 il Padova. Match molto molto equilibrato che per larghi tratti è un ping pong di calci piazzati battuti da Hickey e Pavin. È proprio l’estremo del Calvisano a muovere per primo il tabellino al secondo minuto. Per il pareggio bisogna aspettare solo altri due giri di orologio: Hickey non sbaglia. Punteggio fermo sul 3-3 fino alla mezz’ora, quando Pavin nel giro di quattro minuti spedisce tra i pali due punizioni. Hickey accorcia al 47°, ma è al minuto 55° che l’equilibrio si rompe definitivamente: meta di Marcato per i padroni di casa, trasformazione di Pavin. È il colpo decisivo, la punizione di Hickey al 61° serve solo al Padova per raccogliere il punto bonus difensivo. 

Risultati
Estra I Cavalieri Prato – San Gregorio Catania 43-14
Mantovani Lazio – Marchiol Mogliano 27-27
BancaMonteParma Crociati – L’Aquila Rugby 35-9
Rugby Calvisano – Petrarca Padova 16-9
Femi-CZ Rovigo – Rugby Reggio 23-3

Classifica - decima giornata
Estra I Cavalieri Prato 42* ; Cammi Calvisano 39 ; Marchiol Mogliano 35 ; Petrarca Padova 33 ; Femi-CZ Rovigo 31 ; Mantovani Lazio 21 ; Rugby Reggio 15 ; L'Aquila Rugby 14 ; BancaMonteParma Crociati 12* ; San Gregorio Catania 11

*quattro punti di penalizzazione 

Antonio Scafati 

[22-02-2012]

 
Lascia il tuo commento