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Roma, ancora Borini e il Parma ko

Buona prova dei giallorossi, che si impongono per 1-0. Molte occasioni da gol sprecate, Parma inconsistente.

Stavolta la Roma non perde il treno dell’Europa. Nella domenica in cui l’Udinese frena e Inter e Lazio franano, i giallorossi battono il Parma con una buona prestazione – più nelle occasioni e nel volume di gioco che nel risultato – e volano al quinto posto, a quattro punti dalla zona Champions. Una gara che la Roma, soprattutto con un eccellente secondo tempo, ha strameritato di vincere. Prima della partita, Totti premiato per le 700 gare da professionista nella Roma.

PRIMO TEMPO – Nelle fila giallorosse torna titolare in attacco Osvaldo, che prende il posto di Lamela. In difesa Luis Enrique recupera Juan, mentre a centrocampo va finalmente in campo il tanto agognato centrocampo De Rossi-Gago-Pjanic. Nonostante il buon inizio della Roma, che al solito tenta di imporsi con il possesso di palla, è del Parma il primo squillo: dopo 6’ Palladino mette nell’area piccola un pericolosissimo cross basso, sul quale non arriva Morrone. Ma è un acuto destinato a restare isolato. Al 10’ Totti si ritrova a tu per tu con Mirante, e viene atterrato da Zaccardo, che prende la caviglia e poi la palla: il rigore sembra esserci. Non c’è ombra di dubbio, invece, sul rigore negato alla Roma al 13’, quando Ferrario devia con la mano un tiro al volo di Gago. A fine gara la conduzione del signor Peruzzo di Schio e dei suoi assistenti risulterà imbarazzante. Al 25’ la Roma trova il vantaggio: Gago serve Borini sulla corsa a destra, e l’ex di giornata fulmina Mirante con uno splendido diagonale. Alla fine dei conti, la giocata del giovanissimo attaccante giallorosso sarà una delle poche occasioni compiute costruite dalla Roma nel primo tempo, che tuttavia gestisce il gioco, come al solito, quasi per intero.

SECONDO TEMPO – Ben altre emozioni, invece, nella ripresa. Al 6’ è ancora Borini a mettersi in luce con un cross basso nell’area piccola, con Mirante che toglie a Osvaldo (ancora fuori forma, ma con dei buoni colpi) il pallone del raddoppio. Pochi secondi dopo è invece Okaka a impegnare severamente Stekelenburg dopo una progressione. Sarà l’unica, vera occasione del pareggio per il Parma. Per la Roma, invece, l’ultima parte di gara sarà un festival del gol fallito. Al 15’ splendida imbeccata di Gago per Totti, che a tu per tu con Mirante mette alto con un pallonetto. Al 34’ diagonale di Rosi da destra su assist di Pjanic, ma la palla finisce a lato. Luis Enrique inserisce Lamela e il neoacquisto Marquinho per Osvaldo e lo stesso Pjanic, ma il copione non cambia. Al 44’ Totti serve un meraviglioso pallone a Lamela, che a tu per tu con Mirante si fa respingere il tiro. Taddei, che raccoglie la respinta, esalta ancora una volta il portiere parmense. Al primo di recupero fa in tempo perfino Marquinho a fallire il 2-0, anch’egli pescato da un capolavoro di Totti, con Mirante che si oppone di nuovo. E infine Bojan, dentro negli ultimi minuti per un osannato Borini, si fa respingere un tiro dall’altezza del dischetto del rigore.
Un buon riscatto, dopo il fondo toccato a Siena. Una prova convincente, e non è casuale che la solidità recuperata in difesa sia arrivata assieme al ritorno di Daniele De Rossi. Pur con un Osvaldo a mezzo servizio, inoltre, l’attacco è sembrato avere un peso specifico diverso. E poi c’è Borini, ragazzo arrivato in sordina, e che si sta rivelando una straordinaria intuizione di Walter Sabatini. Ora, si spera che domenica non si sprofondi nuovamente in un campo storicamente ostico come quello di Bergamo.

Simone Luciani

Roma-Parma 1-0

ROMA: Stekelenburg; Rosi, Juan, Heinze, Taddei; Gago, De Rossi, Pjanic (35' s.t. Marquinho); Borini (43' s.t. Bojan), Osvaldo (26' s.t. Lamela). (Curci, Cassetti, Josè Angel, Perrotta). All.: Luis Enrique.
PARMA: Mirante; Zaccardo, Ferrario, Lucarelli; Jonathan (34' s.t. Biabiany), Morrone (25' s.t. Valdes), Musacci, Mariga, Gobbi; Palladino (46' p.t. Okaka), Giovinco. (Pavarini, Santacroce, Valiani, Modesto). All.: Donadoni.
ARBITRO: Peruzzo.
MARCATORE: Borini al 26' p.t.
NOTE: spettatori 45.000 circa. Ammoniti: Ferrario, Totti, Lucarelli, Musacci. Angoli: 4-3 per la Roma. Recupero: 1' p.t., 4' s.t.

[19-02-2012]

 
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