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War Horse

di Steven Spielberg. Con Jeremy Irvine, Emily Watson

di Clelia Verde

Il giovane Albert e il suo amato cavallo Joey, che viene venduto alla cavalleria inglese e inviato al fronte, iniziano uno straordinario viaggio sullo sfondo della Grande Guerra. Joey cambierà la vita di tutti coloro che incontrerà senza mai dimenticare gli addestramenti del suo amico Albert, che gli consentiranno di salvarsi.

Subito (ma proprio subito) dopo il successo de LE AVVENTURE DI TIN TIN, l’ultra 65 enne Steven Spielberg torna nelle sale con la trasposizione cinematografica di un ormai celebre racconto per bambini pubblicato in Inghilterra nel 1982 da Michael Morpurgo e rappresentato già con successo al National Theatre di Londra. Il film ha raccolto ben sei nomination agli Oscar.
   
Ogni rappresentazione di Joey, il mezzo purosangue inglese protagonista di questa epica avventura, è sorprendente: se nel romanzo è la voce narrante nella rappresentazione teatrale è l’insieme di tre attori, di cui uno recita al di fuori della forma-fantoccio (la Testa) coordinandosi con gli altri due all’interno del cavallo. E al cinema? Per il personaggio di Joey sono stati utilizzati 14 differenti cavalli e si è puntato pochissimo su effetti di computer graphics. Impressionante anche il numero di cavalli coinvolti nella produzione, quasi trecento.
   
Paradossalmente questa rappresentazione reale del cavallo gli toglie parte della poesia: Spielberg ricorre all’evergreen hollywoodiano del viaggio dell’eroe. Ma il suo eroe-cavallo non ha abbastanza carattere da creare un filo conduttore concreto tra le varie storie degli uomini e qualcosa si perde lungo la strada, peraltro costellata qua e là da stereotipi del film di guerra. Da vedere, in ogni caso, per godere delle soluzioni registiche di un grande maestro che ha ancora molto da dire, per perdersi nelle immagini di una campagna fatata, per innamorarsi della scena dei cavalli in controluce dietro le tende dell’accampamento che al tramonto risalgono il fiume e per commuoversi al suono della campana che annuncia che la guerra è finita.
 



votanti: 6
Secondo te quanti euro merita??
 
 
TAG: - Spielberg
 

[19-02-2012]

 
 
 
 
Commenti
  • cverde[19-02-2012 20:54:30]

    sono d'accordo. peraltro con 'tocco' inglese.

  • ragaldrich[19-02-2012 20:17:58]

    non ho mai visto, a proposito di stereotipicità fluttuante, che poi è il sublime mistero di Hollywood, un sergente teutonico rappresentato con tanta equina dolcezza in un film americano sulla prima guerra mondiale.

 
 
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