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Neve a Roma, quanto costata ai romani?

oggi ancora stop a moto, motorini e minicar. Secondo l'Adoc il weekend di maltempo costato 440 euro a famiglia

Le lezioni nelle scuole romane, che si sono fermate per 6 giorni (5 di chiusura totale ed 1 di sospensione), riprendono solo oggi. Insieme agli istituti scolastici riaprono anche gli uffici pubblici rimasti serrati per la neve. L’emergenza maltempo sembra ormai passata ma resta il problema del ghiaccio sulle strade. Per questo il sindaco Alemanno ha deciso, dopo l’ultima forte nevicata di sabato pomeriggio, di vietare fino alla mezzanotte di oggi la circolazione di moto, motorini e minicar. Le catene a bordo, che per giorni sono state un obbligo per i cittadini, sono invece solo consigliate. Poiché buona parte dei 600mila motociclisti utilizzeranno l'auto è stato disposto dal Campidoglio ancora l'apertura della ztl, con i varchi disattivati per tutta la giornata.

Ancora chiusi Colosseo e Foro romano - Restano chiusi anche oggi, per il quarto giorno consecutivo, il Colosseo ed il Foro Romano. Sono ancora in corso gli accertamenti per garantire la sicurezza dei turisti dopo il gelo e le nevicate che in questi giorni hanno interessato l'intera città.

Hanno ripreso il regolare servizio i bus di Atac e Roma Tpl, con tutte le linee con orario feriale. Riprende anche la normale circolazione sulle ferrovie regionali anche se la presenza di ghiaccio in alcune tratte potrebbe causare ritardi.

Ma quanto è costato ai romani quest’altro fine settimana di neve? Secondo l’Adoc, l’associazione per la difesa dei consumatori, i due giorni di maltempo sono costati in media 440 euro a famiglia per l’aumento dei generi di prima necessità, l’uso maggiore di gas ed elettricità e soprattutto per la speculazione sulle catene per le auto, andate a ruba nei giorni in cui era obbligatorio averle a bordo. C’è anche chi le ha pagate 120 euro: circa il 30% in più rispetto alla media.
 
"Cento euro di spesa per l'acquisto delle catene - dice Carlo Pileri, presidente Adoc -, il cui prezzo è più che raddoppiato in concomitanza della neve, una vera e propria speculazione. Dato che le catene sono pressochè introvabili, soprattutto per le vetture più comuni, chi non ha potuto acquistarle. L'allarme neve ha provocato anche un aumento dei prezzi dei beni alimentari -conclude Pileri- con un aggravio di spesa per i romani pari a 120 euro, il 30% in più di quanto normalmente speso mensilmente".

Secondo il presidente di Adoc, inoltre, "il maggiore consumo di energia elettrica e gas ha comportato un aggravio di spesa pari a 50 euro, i rialzi della benzina fino a 1,85 euro al litro hanno causato un aumento della spesa pari a 80 euro, il prezzo di un pieno. Infine, per lavare le auto, sporcate da neve e sale, il costo è di 15 euro. Totale, quasi 450 euro di spesa in un solo weekend".

[13-02-2012]

 
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