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Playoffs 2006-2007: Roma vince gara 1

Napoli battuta 73-57 al Palalottomatica

La Virtus vince gara 1 dei playoffs contro Napoli, e vince nettamente dimostrando di poter sopperire senza problemi al diverso tasso di atletismo che hanno le due squadre, grazie ad una panchina lunghissima, che permette a Repesa di ruotare a piacimento ben undici giocatori. Nel primo quarto è ben visibile tutta la tensione della Lottomatica che segna il primo canestro dopo due minuti di gioco, ma dimostra una inconsueta confusione offensiva anche con tutti i titolari in campo. Napoli al contrario gioca con più leggerezza e grazie a Morandais, Sesay e a una tripla fuori ritmo di Ellis vola sul finire del quarto addirittura sul +9 (4-13), facendo tremare il Palalottomatica. Chiudono il quarto una tripla in transizione di Hawkins e una schiacciata di Sesay (9-15). Nel secondo quarto la Virtus comincia a risollevarsi, e dopo circa quattro minuti di gioco prende per la prima volta l’inerzia della gara in mano (20-19). Repesa decide di cavalcare senza indugi l’accoppiamento difensivo Bodiroga- O’Bannon, dato che il giocatore della Eldo risulta essere in tremenda difficoltà difensiva; i capitolini così acquistano lucidità in attacco e stringono bene tutte le viti difensive, e dopo 5 minuti di fuoco grazie alle triple di Tonolli e Bodiroga e alla splendida difesa sul pick and roll napoletano chiudono il primo tempo sul +10, 34-24.

Nel secondo tempo ti aspetti la pronta reazione partenopea e invece arrivano chirurgici i canestri di Roma che sotterrano Napoli e le sue speranze di ribaltare il fattore campo in gara 1. Dopo neanche 2 minuti di gioco, infatti un giocata da tre punti di Hawkins e una tripla di Chatman stordiscono la Eldo che piomba a -16. Napoli ci mette quasi quattro minuti per trovare il primo canestro con Sesay che però è costretto ad uscire subito dopo causa tre falli, non prima però di essersi preso una tripla in faccia da Righetti che manda in orbita Roma (47-26). Chatman alterna momenti di grande pallacanestro a momenti di totale sregolatezza e perciò Repesa spesso lo richiama in panchina nei momenti ancora caldi del match, ma l’attacco blugiallorosso mostra un notevole bilanciamento, tutti toccano la palla, tutti hanno buoni tiri a disposizione. Alla fine del terzo quarto siamo sul 57-38. I romani dimostrano di avere un’intelaiatura troppo migliore di quella partenopea e arrivano sul 64-38 grazie ad un’altra grande giocata di Hawkins, che manda definitivamente i titoli di coda. Napoli si affida totalmente ad Ellis per salvare il salvabile e l’americano risponde con due triple, ma una bomba di Stefansson allo scadere dei 24", e le belle stoppate di Lorbek su Rocca, e di Tonolli su O’Bannon ufficializzano con largo anticipo la vittoria della squadra di Roma. Finisce 73-57, festeggia il Palalottomatica che se l’era vista brutta nel primo quarto, ma che da li in poi ha ammirato una squadra concentratissima, che sabato dovrà cercare di infliggere a Napoli il colpo del quasi k.o. al Palabarbuto, ipotecando così la serie.

QUI VIRTUS

Ottima prova di tutta la squadra, poche forzature (primo quarto escluso), strepitosa difesa, grandi letture offensive. E come spesso è capitato durante la stagione in pochi giorni Roma cambia faccia, si trasforma; l’emblema è senza dubbio Bodiroga, autore di una gara silente ma tremendamente concreta (15 p. con 4/8 dal campo + 5 rimbalzi , 4 falli subiti e 18 di valutazione), da campione vero. Hawkins ieri è stato semplicemente fantastico (18 p.con 6/11 dal campo + 3 rimbalzi, 5 falli subiti, 6 palle recuperate, 2 assists e un bel26 di valutazione), ha tenuto in piedi Roma nel primo quarto con 5 punti su 9 totali, ha lasciato a 9 soli punti segnati un giocatore come Morandais, ha dato prova di notevole temperamento. Temperamento che non difetta neanche a Mire Chatman, a tratti fantastico a tratti da prendere a schiaffi, che però tutto sommato disputa una buona gara, specialmente in difesa dove recupera 3 palloni conditi da 3 rimbalzi per 9 punti totali. Buona prova di Righetti che esce dalla panchina dopo esser stato seduto i primi due quarti e piazza nel terzo periodo 7 fondamentali punti durante l’allungo virtussino. Si può concedere a Lorbek un 6 di fiducia (6 p.+ 7 rimbalzi), mentre hanno finalmente dimostrato una crescita Giachetti e Stefansson. Così così Garri. Grande, invece, la prova del capitano Tonolli che oltre alla solita difesa tosta ( 5 rimbalzi, 1 stoppata) ha realizzato 5 punti, con una tripla in un momento chiave del secondo quarto.

Marco De Leo

[17-05-2007]

 
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