
È arrivato a metà giornata l’annuncio del sindaco Alemanno: “venerdì e sabato le scuole romane di ogni ordine e grado sospenderanno le attività didattiche”. Il pericolo neve ha portato dunque l’amministrazione capitolina a prevenire possibili disagi per le famiglie con un provvedimento di tipo flessibile: le scuole infatti rimarranno comunque aperte, a cominciare dagli asili nido, sebbene non si svolgeranno le lezioni, ma solo attività non didattiche.
A consigliare la decisione saranno state, oltre le previsioni dei meteorologi, anche i primi fiocchi caduti ai castelli, che hanno già creato non pochi problemi alla circolazione. L’ondata di maltempo, infatti, accompagnata dal gelo siberiano, sta piano piano scendendo lungo la penisola e potrebbe imbiancare la capitale già in serata. La pioggia di queste ore si andrà a mischiare alla neve anche a quote molto basse, con la temperatura che nelle prossime ore precipiterà sotto lo zero.
Disagi si stanno intanto registrando alla stazione termini, con forti ritardi di alcuni convogli e dell’alta velocità. A Fiumicino per ora gli aerei cancellati riguardano i collegamenti con l’aeroporto milanese di linate. Rallentamenti si stanno verificando un po’ in tutta la regione, in particolare nel viterbese, dove si circola con le catene a bordo.
Nella capitale la macchina dell’emergenza si è già messa in azione, diramando lo stato di attenzione a tutte le strutture operative. Nelle aree più periferiche, i mezzi spazzaneve e spargisale sono già pronti ad entrare in azione. Per il ricovero di persone senza fissa dimora, il comune di Roma ha predisposto fino a domenica, salvo proroghe, l’apertura notturna straordinaria di alcune stazioni della metropolitana: Barberini, Flaminio, piazza Vittorio e san Giovanni per la linea A; per la B Piramide, Tiburtina e Ponte Mammolo. Rimarrà aperto inoltre il sottopasso di Eur Fermi, con 100 posti letto e un ambiente riscaldato.