
La Lazio c’è, anche senza Klose. I goal di Hernanes e Rocchi regalano la vittoria nella sfida più difficile, contro i Campioni d’Italia del Milan. Una prova di sacrificio, aggressività e cinismo, forse la migliore dell’intera stagione, al cospetto della maggiore pretendente allo Scudetto, che torna a casa con zero punti e pochi rimpianti.
LA PARTITA- Per la Lazio è emergenza in attacco: il mercato ha tolto Cissé e Sculli e all’assenza dell’unico attaccante acquistato a Gennaio, Alfaro, si aggiunge all’ultimo momento anche quella ben più pesante di Miroslav Klose, alle prese con un guaio alla coscia. In panchina il nuovo arrivato Candreva e Rozzi, giovane promessa della Primavera, rappresentano praticamente gli unici due cambi offensivi a disposizione di Reja. Il Milan parte forte e al 6’ Nocerino impegna Marchetti di testa. Matuzalem risponde con un bel rasoterra da fuori area che passa vicino al palo alla destra di Abbiati. La soluzione preferita dai biancocelesti è quella del tiro da fuori e al 30’ Hernanes di destro chiama l’estremo difensore rossonero alla parata a terra. La partita è maschia e la Lazio non si tira indietro , difendendosi con le unghie e ripartendo con discreta pericolosità fino al 45’.
Neanche un minuto della ripresa e subito episodio controverso in area laziale: il guardalinee segnala un fuorigioco di Ibrahimovic, l’azione prosegue, Dias tocca con un braccio e Damato decreta il rigore: fitto conciliabolo tra il direttore di gara e il suo collaboratore e si riparte con una punizione per i biancocelesti, tra le proteste degli ospiti. Al 59’ un tiro-cross di Konko per poco non sorprende Abbiati. Il Milan si sveglia e inizia a spingere, la Lazio non riesce a tenere alto il pallone e si rintana nella propria metacampo. Al 75’ batti e ribatti a un metro dalla linea di porta laziale, con Marchetti che sventa il pericolo come può. Solo un minuto e la Lazio, a sorpresa, va in vantaggio: Gonzalez per Rocchi, velo del capitano, sbuca Hernanes che indovina un diagonale di destro in equilibrio precario e trafigge Abbiati. Esplode l’Olimpico e ci si prepara all’assedio finale dei rossoneri. Incredibilmente però è la Lazio a fallire il 2 a 0: azione fotocopia, assist di Konko, velo di Rocchi e brasiliano che stavolta sbaglia clamorosamente dal dischetto del rigore. Il Milan non si rialza più e la Lazio trova il colpo del ko: Hernanes serve Lulic che scarica per Rocchi, sinistro micidiale del capitano e 2 a 0 che manda in estasi i tifosi biancocelesti. Per gli uomini di Allegri il tempo a disposizione è troppo poco e dopo cinque minuti di recupero il sogno laziale si realizza.
Pochi avrebbero scommesso su un’affermazione della Lazio contro il Milan in questo spettacolare turno infrasettimanale di campionato. Era dal 1998 che i biancocelesti non s’imponevano in Serie A contro i rossoneri ed era forte la sensazione che gli strascichi dell’ultima tragicomica giornata di calciomercato potessero influire sulla prestazione degli uomini di Reja, decimati e senza ricambi. La Lazio invece ha convinto soprattutto per l’atteggiamento. Finalmente aggressivi i biancocelesti, cattivi, anche nei confronti dell’arbitro, specie negli episodi decisivi, e sempre in partita, dal primo all’ultimo minuto. Non sapremo mai dove sarebbe potuta arrivare questa squadra con i giusti ritocchi e una gestione della rosa meno scriteriata, ma il successo contro i Campioni d’Italia conferma che la Lazio è tra le migliori squadre del campionato e, provando a barcamenarsi tra infortuni vari e cali fisici, potrà dire la sua da qui fino a maggio.
Valerio Lazzari
LAZIO-MILAN 2-0 (0-0)
Rete: 77' Hernanes (L), 85' Rocchi (L)
Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias (51' Stankevicius), Radu; Matuzalem, Ledesma; Lulic, Gonzalez, Hernanes (88' Candreva); Rocchi (92' Rozzi).
In panchina: Bizzarri, Diakitè, Scaloni, Garrido. All. Reja.
Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Nesta, T. Silva, Mesbah; Ambrosini (61' Emanuelson), Van Bommel (79' Maxi Lopez), Nocerino; Robinho, El Shaarawy (61' Seedorf), Ibrahimovic.
In panchina: Amelia, Bonera, Zambrotta, Mexes. All. Allegri.
Arbitro: Antonio Damato (sez. Barletta)
Assistenti: Maggiani, Passeri;
IV Uomo: Peruzzo.
Note: ammoniti Matuzalem (L), Nesta (M), Rocchi (L)
Recuperi: 0' p.t., 5' s.t.
[01-02-2012]
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