I due candidati alla poltrona di sindaco di Roma nel 2013 sono già in piena campagna elettorale. Alemanno e Zingaretti già si scontrano su sondaggi e numeri. Tutto nasce da un intervento di Alemanno su SkyTg24, nella quale - oltre a confermare la sua ricandidatura per le comunali del 2013 - rivela di essere in risalita, ormai "testa a testa", con quello che sarà il suo probabile rivale alle urne, Nicola Zingaretti. "Alcuni sondaggi - precisa Alemanno - mi danno anche avanti". Non si fa attendere la replica dell'attuale presidente della Provincia di Roma: "penso siano cifre sparate a vanvera per tirarsi su il morale. Il punto non è questo, ciò che trovo deprimente è che con tutti i problemi che hanno Roma e l'Italia si vada in tv non a spiegare cosa si è fatto e cosa si intende fare per affrontare la difficile situazione che stiamo vivendo, ma a parlare di ipotetici sondaggi sempre con uno spirito di rivalità". [30-01-2012]
Alato[11-02-2012 12:52:52]
Ma come, Andrea Riccardi candidato alla poltrona di sindaco della Capitale? Ho piu' volte sentito giurare i ministri del governo tecnico che loro sono ... prestati alla politica in un momento di emergenza nazionale che non puo' che essere limitato nel tempo per non assumere la fisionomia di un declino della democrazia rappresentativa. Ho salutato con grande soddisfazione questa soluzione che sta, tra l'altro, fornendo ottimi risultati in campo nazionale ed internazionale ma, a partire dalle elezioni amministrative del 2012/3, e' necessario che tutte le figure governative che ritengono di proseguire la loro attivita' politica escano allo scoperto, anche attraverso le dimissioni dal governo e dichiarando il loro schieramento politico, la loro strategia e i loro obiettivi, senza ingannare gli elettori con la immagine, falsa, di tecnici che si sono disegnati in questi mesi. Il governo del Presidente di emergenza fino al 2013 va bene, ma poi e' necessaria un'assunzione di responsabilita' politica da parte di tutti ed in tutte le articolazioni dello Stato. Che l'eccezione non si trasformi in normalita'.