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Politica in lutto, è morto Oscar Luigi Scalfaro

Senatore a vita col Pd, l'ex Capo dello Stato era celebre per il famoso 'non ci sto'

Oscar Luig Scalfarodi Filippo Pazienza

Politica e paese in lutto. Oscar Luigi Scalfaro, ex Presidente della Repubblica, si è infatti spento a Roma all'età di 93 anni. Nato a Novara nel 1918, storico membro della Dc, Scalfaro rappresenta un pezzo di storia della Repubblica italiana che se ne va. Capo dello Stato dal 1992 al 1999, prima di salire al Quirinale ha infatti ricoperto numerose cariche eccellenti. Ininterrottamente deputato fin dall'Assemblea Costituente del 1946, Scalfaro è stato anche Presidente del Senato e della Camera, incarico questo che ha svolto per appena un mese (24 aprile-25 maggio 1992) prima che l'attentato al giudice Falcone accelerasse la sua nomina a Presidente della Repubblica.

Fino ad oggi senatore a vita aderente al Partito Democratico, in passato - nel 1987 - lo statista laureato in Giurisprudenza ricevette anche l'incarico di formare il Governo dal Presidente Cossiga salvo poi rimettere il proprio mandato alla luce delle difficoltà incontrate nell'allargare al di là della Dc la coalizione a sostegno dell'Esecutivo. Presidente della Repubblica in un periodo particolarmente delicato della storia politica e sociale del paese - Tangentopoli, il crollo della Prima Repubblica e gli attentati a Falcone e Borsellino -, Scalfaro e il suo settennato restano celebri per il famoso 'non ci sto' con cui l'allora Capo dello Stato si difese dall'accusa di aver gestito fondi neri ad uso personale nel corso della sua esperienza come Ministro dell'Interno dal 1983 al 1987.

Giorgio Napolitano"È con profonda commozione che rendo omaggio alla figura di Oscar Luigi Scalfaro nel momento della sua scomparsa, ricordando tutto quel che egli ha dato al servizio del paese, e l'amicizia limpida e affettuosa che mi ha donato", le prime parole usate dal Presidente Napolitano per commentare la triste notizia. "È stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell'Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale. Da Presidente della Repubblica, ha fronteggiato con fermezza e linearità periodi tra i più difficili della nostra storia. Da uomo di fede, da antifascista e da costruttore dello Stato democratico, ha espresso al livello più alto la tradizione dell'impegno politico dei cattolici italiani".

Omaggi alla figura di Scalfaro sono poi arrivati anche dal Presidente del Senato, Renato Schifani, e dal Presidente della Camera, Gianfranco Fini. "Ha incarnato e presenta ai cittadini di oggi e di domani un'immagine della Repubblica cui tutti teniamo gelosamente: una Repubblica baluardo dei diritti dell'uomo e della pace, impegnata nel promuovere il protagonismo responsabile delle parti sociali, sollecita nel richiamare ciascuno all'adempimento dei propri doveri di solidarietà", ha dichiarato il numero uno di Palazzo Madama. "Si è battuto con convinzione per tutta la vita per l'affermazione degli ideali in cui credeva e per una Italia sempre più forte, democratica e unita", gli ha fatto eco la massima carica di Montecitorio.
 
 

[29-01-2012]

 
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