[27-01-2012]
Alato[31-01-2012 18:48:13]
Oggi, la Virtus ha comunicato ufficialmente di aver ingaggiato il centro USA Jarvis Varnado, in stagione in Israele, fino al taglio di qualche settimana fa, ma lo scorso anno in Lega2 a Pistoia, dove ha dimostrato le sue doti di intimidatore d'area, gran rimbalzista, straordinario stoppatore, ma anche discreto realizzatore. Toti ha mantenuto l'impegno di profondere il massimo sforzo per migliorare il roster della VIRTUS, nonostante la scelta del disimpegno previsto per il prossimo giugno. Ora la palla passa al nuovo head coach, Marco Calvani: deve inserire al piu' presto Jarvis nei giochi della squadra e motivare il gruppo per raggiungere la salvezza e, magari, inanellare una serie di vittorie e migliorare la classifica romana. Infine, una indiscrezione e una richiesta: alcuni siti parlano della possibilita' di ingaggiare anche Willie Deane, play/guardia Usa di passaporto bulgaro, ex Nancy ed ora in Ucraina, per il cui eventuale acquisto servirebbe, pero', liberare un posto da comunitario, ora occupato, in quel settore del campo, da Gordic e Dedovic; nel momento del bisogno si vedono i veri tifosi: domenica tutti al Palatiziano per ringraziare il presidente, sostenere il nuovo Varnado, applaudire Datome, Tonolli e Kakiouzis e quanti dimostreranno il loro attaccamento alla VIRTUS.
Alato[28-01-2012 10:25:20]
La 'soluzione interna' era nell'aria, ma io non la condivido per una serie di ragioni, di cui la prima e piu' importante scaturisce da un discorso logico che forse appare troppo complesso per l'attuale dirigenza. Calvani e' stato il secondo di Lardo da settembre, condividendone scelte di mercato, impostazione tecnica e valutazioni dell'avversario che si sono dimostrate fallimentari in tutta questa prima parte della stagione. Non vedo come possa cambiare qualcosa, se non con nuovi innesti che, comunque, gia' Lardo aveva richiesto con forza, ma vanamente. Inoltre, i precedenti in serie A del nuovo head coach non sono assolutamente incoraggianti, con uno scorer molto deficitario e scarsa esperienza. Se si doveva cambiare conduzione tecnica, allora la societa' si sarebbe dovuta rivolgere a chi avrebbe portato una nuova filosofia, altrimenti sarebbe stato preferibile lasciare in cabina di regia un allenatore piu' navigato e ingaggiare il famigerato centro. A proposito, ma ora che si fa, si rimane con Crosariol sotto le plance a guardare da vicino chi osa rubargli il rimbalzo dall'alto dei suoi 216 centimetri?



