
La comunità rom e romena che viveva nelle baracche al Tiburtino è stata invitata a lasciare l'insediamento improvvisato all'altezza di ponte Mammolo. C'erano baracche in file disordinate in condizioni igieniche al limite. L'insediamento di rom e alcuni romeni è stato sgomberato stamani da una task force composta da polizia, vigili urbani e carabinieri. Si è svolto tutto con grande tranquillità e senza resistenze o incidenti di sorta.
Le operazioni sono iniziate verso le 6.30: le forze dell'ordine hanno invitato la comunità che popolava le baracche costruite sul lato sinistro del fiume Aniene , all' altezza di ponte Mammolo, ad abbandonare quelle le proprie abitazioni. Secondo quanto si è appreso, l' area, una volta sgomberata, dovrebbe essere bonificata con le ruspe.
Al provvedimento di sgombero è interessato un tra cui tanti bambini, si tratta per la maggior parte di rom e di alcuni romeni. A quanto pare però, non è stata ancora data nessuna indicazione in merito ad una sistemazione alternativa per la comunità della baraccopoli. Coloro che al controllo dei documenti non risultano in regola vengono portati nel locale commissariato per controlli più approfonditi.
[15-05-2007]
Mikele[16-05-2007 08:07:48]
intanto poi ne arriveranno altri a fare casino!Ma xkè ancora li facciamo rimanere qui in italia?? tutti quelli ke entrano cor gommone mandiamoli via!
filly[15-05-2007 22:19:09]
andranno a rubarsi l'anima da un altra parte..
ale[15-05-2007 22:15:31]
hanno fatto bene perchè si stavano rbando tutto pure l' anima





