Giornale di informazione di Roma - Domenica 02 ottobre 2016
 
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Ancora una sconfitta per l'Acea Roma

A Biella una pura formalitÓ per i padroni di casa

Ancora una sconfitta, l'ennesima, per la Virtus Acea Roma, questa volta in trasferta a Biella. Finisce 81-73 l'anticipo della diciannovesima giornata di campionato, disputata al Lauretana Fila Forum che nel prossimo fine settimana ospiterà la Coppa Davis, ragione per la quale si è giocato di mercoledì.

E' stato tutto facile per la formazione locale, agevolata da una Acea Roma scesa in campo, come spesso accade in trasferta, in versione agnello sacrificale. Impossibilitata a difendere adeguatamente sul duo di guardie americane Pullen e Coleman, con quest'ultimo dominatore assoluto dell'incontro dal primo all'ultimo minuto di gioco, la Virtus ha subito, specialmente nel primo tempo, percentuali "bulgare" dal campo, affidandosi dalla parte opposta del campo quasi unicamente ad Uros Slokar, autore già all'intervallo di 18 punti.

Un primo tempo in cui i romani, dopo le prime triple a bersaglio dei piemontesi e le prime incontrastate scorribande del duo di mori americani, hanno invano proposto una zona 3-2, assolutamente inefficace, e rivelatasi come una coperta cortissima, soprattutto a rimbalzo. Il dominio dei locali (primo quarto 27-16), è proseguito per tutto il primo tempo, chiuso con un eloquente 15/19 al tiro da due, mentre dalla parte opposta, escluso Slokar, nessuno aveva il coraggio di prendersi le proprie responsabilità offensive, neanche le prime punte designate, Tucker e Datome, che chiuderanno la gara con 5 punti rispettivi.

E se per il sardo vale l'attenuante di aver giocato lunghi minuti da numero quattro, vista la contemporanea assenza di Tonolli e Crosariol, l'americano ha lungamente latitato, salvo un parziale risveglio verso il finale di partita, con un bel canestro da tre ed un paio di assist, sempre decisamente troppo poco per quello che legittimamente ci aspetta da lui.

Dopo un tale primo tempo, chiuso con Biella avanti 48-32, era difficile fare peggio per la Virtus Roma alla ripresa delle ostilità. La zona 3-2 cominciava a creare qualche piccolo intoppo ai padroni di casa, e un piccolo riavvicinamento nel punteggio era fisiologico, considerato anche il risveglio offensivo di Dedovic, e qualche discreta iniziativa dei vari Gordic e Kakiouzis, oltre al consueto apporto di Slokar.

Ma in più di un occasione, tornati ad uno svantaggio accettabile e ancora rimontabile, i romani si perdevano: esemplari al riguardo la forzatura di Gordic sul meno otto palla in mano, e soprattutto la delittuosa azione a rimbalzo difensivo dopo tiri liberi, quando non veniva sfruttato uno 0/2 di Coleman, consentendo a Jurak di prendere il rimbalzo, subire fallo, andare in lunetta, sbagliare il secondo tiro libero, prendere ancora un rimbalzo e segnare altri due punti. Un azione che è la fotografia, nitida, della stagione 2011-12 della Virtus Roma.

Così gli ultimi minuti del match si vivevano non sull'incertezza della vittoria, ma su quella dello scarto finale, con Biella impegnata a rimontare il meno otto col quale aveva perso all'andata, e Roma a cercare di proteggerlo. Come se tutto ciò possa realmente avere importanza. Per fare i playoff bisogna vincere le partite, non guardare la differenza canestri...quelle sono le coppe europee di calcio, in cui vale doppio il gol in trasferta....E comunque, ma tanto non servirà a niente, finiva in parità, questo inutile barrage, con Biella che vince 81-73, ma che alla fine della stagione avrà sicuramente più punti in classifica di questa triste Virtus Roma.

Prima della prossima partita, fissata per domenica 5 febbraio in casa conto la Sutor Montegranaro, ci sono quindi una decina di giorni. Appare come ormai certo l'arrivo di un pivot, dovrebbe essere Skinner, già visto in Italia a Treviso, mentre è da valutare la posizione del coach Lino Lardo. Voci più o meno attendibili lo davano in bilico ed appeso al risultato di Biella, ed effettivamente, rispetto alla tabella Toti, siamo in netto ritardo sull'usuale cambio di allenatore. Nelle prossime ore sapremo se ci tocca anche questa....
Andrea De Paolis

[26-01-2012]

 
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