La Lazio esce da S.Siro con una bella prestazione, diverse recriminazioni arbitrali e, quel che più conta, con pochi punti, zero per l'esattezza, come da recente e amara tradizione nelle trasferte meneghine. Un paio di amnesie difensive e la pessima serata di Rizzoli hanno contribuito a una sconfitta amara, che non getta comunque ombre particolari sul futuro della compagine biancoceleste, chiamata a un pronto riscatto già da giovedì sera nei quarti di finale di Coppa Italia contro il Milan.
LA PARTITA – Zauri ancora dal primo minuto, Rocchi al fianco di Klose. L’Inter si affida a Chivu e a Maicon come laterali difensivi e a Nagatomo e Alvarez esterni alti. Lazio subito in palla e padrona del campo: 13 minuti e Rocchi, imbeccato da Gonzalez, sfrutta un errore di Lucio per involarsi in porta, il difensore brasiliano recupera in extremis e la palla carambola lentamente sul palo, con Julio Cesar ormai battuto. Al 30’ il capitano ha l’occasione per rifarsi e stavolta non fallisce, portando i biancocelesti in vantaggio: Ledesma serve in profondità Rocchi che di prima intenzione colpisce d'interno destro a incrociare sul palo più lontano, trafiggendo Julio Cesar. E’ una Lazio in salute, per niente impaurita, guidata dal solito Klose che rientra a centrocampo e si sacrifica per i compagni. L’Inter prova subito una reazione ma Marchetti è attentissimo in uscita bassa su Nagatomo dopo un buco clamoroso di Biava. I nerazzurri sembrano non trovare il bandolo della matassa e la Lazio si adagia, forse stupita dalle imprecisioni e dalla lentezza della manovra interista. Quando infatti manca solo un minuto alla fine del primo tempo Pazzini e Milito sono liberi di scambiare con troppa facilità in area piccola e il Principe conferma il suo momento d’oro battendo con un diagonale non irresistibile Marchetti.
L’inerzia della partita sarebbe dalla parte dell’Inter, ma la Lazio si dimostra ancora concentrata e reattiva. L’ingresso di Snejider si fa comunque sentire e Pazzini all’11’ incorna centrale su cross dell’olandese, con Marchetti attento. Al 63’ primo episodio chiave della gara: difesa laziale che sale dopo un rinvio, contro-respinta nerazzurra verso Pazzini e Milito che rientrano dal fuorigioco. L’argentino è in posizione regolare ma il bomber di Pescia è oltre la linea difensiva biancoceleste ed è proprio lui che raccoglie la sfera e supera con un bel pallonetto Marchetti. Risultato ribaltato e Lazio che reagisce rabbiosamente al torto subìto. Klose ha immediatamente la palla buona, ma dopo un triangolo con Rocchi spara addosso a Julio Cesar. Ci prova anche Cissé, appena entrato, ma il suo destro al volo è poco convinto e fuori misura. Al 79’ altra decisione discutibile: calcio d’angolo per la Lazio, Klose e Lucio si strattonano in area per prendere posizione, il brasiliano ha la meglio ma salta fuori tempo e colpisce nettamente la sfera con il braccio. Rizzoli è a un passo e fischia fallo in attacco, tra le proteste dei biancocelesti. L’Inter rinuncia a giocare e si arrocca in difesa, la Lazio prova a perforare il fortino nerazzurro negli ultimi dieci minuti, ma c’è poco da fare e il risultato non cambia più fino al 93esimo e ultimo minuto di gioco.
Poco da imputare alla Lazio scesa in campo contro l’Inter nel posticipo dell’ultima partita del girone d’andata. Hernanes non ha illuminato, Biava ha fatto fatica e Cissé non dà segnali di risveglio da ormai troppo tempo. Per il resto la squadra ha retto benissimo e meritava sicuramente qualcosa in più a livello di risultato. Il terzo posto però si allontana e il sorpasso in classifica da parte dell’Inter è significativo: il treno Champions sta partendo e la Lazio rischia di rimanere appiedata. Le pretendenti all’Europa stanno diventando troppe e fallire anche il posticipo di domenica prossima in trasferta contro il Chievo potrebbe ridimensionare, ancor prima della fine di Gennaio, le ambizioni dei biancocelesti.
Valerio Lazzari
INTER-LAZIO 2-1 (1-1)
Rete: 30' Rocchi (L), 44' Milito (I), 64' Pazzini (I)
Inter (4-4-2): J. Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; R. Alvarez (46' Snejider), Zanetti, Cambiasso, Chivu 846' Obi); Pazzini, Milito (68' Faraoni).
In panchina: Castellazzi, Ranocchia, Poli, Zarate. All. Ranieri.
Lazio (4-3-1-2): Marchetti; Zauri (73' Cisse), Biava, Dias, Radu; Gonzalez (66' Konko), Ledesma, Lulic; Hernanes (46' Matuzalem); Rocchi, Klose.
In panchina: Bizzarri, Diakitè, Scaloni, Del Nero. All. Reja.
Arbitro: Nicola Rizzoli (sez. Bologna);
Assistenti: Marzaloni, Manganelli;
IV Uomo: Brighi.
Note: ammonito Dias (L)
Recuperi: 1' p.t., 3' s.t.
[22-01-2012]
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