Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

La Lottomatica perde a Milano

Per la squadra di Repesa il quarto posto finale in campionato

Brutta, bruttissima sconfitta per la Virtus Roma, che si ritrova nel giro di quaranta minuti dal secondo al quarto posto, e che adesso deve cominciare la scalata al tricolore nella parte più difficile del tabellone dei playoffs. Ma andiamo alla sfida di Milano.

Primo quarto tutto dei milanesi che conducono la gara con autorevolezza. Dopo cinque minuti siamo sul 12-4. Lorbek e Hawkins provano a ricucire lo strappo, ma l tripla di Gallinari sulla sirena fissa il punteggio sul 21-14. Secondo quarto drammatico per gli amanti della pallacanestro stile Phoenix Suns, le due squadre non fanno mai - ma proprio mai- canestro, e così si assiste ad una serie infinita di errori, di triple che non toccano neanche il ferro e altre mostruosità cestistiche. Tuttavia Roma sul finire del quarto mette la testa avanti con un canestro di Giachetti e una tripla di Bodiroga (24-25), ma due tiri liberi di Green fanno terminare Milano in vantaggio di un punto, 26-25. Parziale complessivo del secondo quarto: 5-11.

Secondo tempo che si apre con Roma in grado di condurre la partita grazie soprattutto a David Hawkins, che con Lorbek fuori già da un po’ a causa dei tre falli, prende in mano le chiavi offensive della Lottomatica. Roma conserva sempre un vantaggio attorno ai 5 punti, con l’Armani Jeans che soffre e non riesce ad agganciare Roma, che si presenta prima del quarto finale ancora in vantaggio di 5 lunghezze, 39-44. Milano, però,piazza in apertura di periodo un parziale di 8-0 prendendo in mano la partita (47-44), ma la Lottomatica non molla e a metà quarto è sotto di un solo punto. Si arriva così fino all’ultimo minuto con le squadre sul 59 pari, e Milano sfruttando una difesa romana a dir poco imbarazzante piazza due triple identiche dall’angolo con Garrii, e mette la ciliegina sulla torta quando Watson segna grazie ad un rimbalzo offensivo dopo l’errore di Bulleri sul secondo tiro libero. Finisce 69-59 per Milano con un parziale di quarto quarto nettamente a favore dei lombardi, 30-15. Roma si dimostra una volta di più profondamente immatura e non in grado di vincere uno scontro fondamentale che le avrebbe consegnato maggiori possibilità di giocarsi lo scudetto.

QUI VIRTUS

Una prova del genere si commenta da sola, o quasi. Roma si è sciolta nella partita chiave tirando con il 23% dall’arco dei tre punti, collezionando ben 16 palle perse ( contro solo 17 recuperi) e andando in lunetta solamente per 7 volte. Gli unici due giocatori che attentano alla sufficienza sono Lobek (11 punti, di cui 9 nel primo quarto) che però ha compromesso la sua gara e quella di Roma uscendo quasi subito per falli, e Hawkins (15 punti) che continua a sparecchiare da tre punti e ad essere troppo ondivago offensivamente durante la durata del match. Gli altri un disastro. A partire da Bodiroga, che ancora una volta quando la Virtus ha disperatamente bisogno dei suoi punti si nasconde, non prende in mano la squadra, non la trascina alla vittoria;è tremendamente in difficoltà sia in attacco che in difesa contro Gallinari. Deludono una volta di più Stefansson, negativissimo, Garri imbarazzante ovunque e in ogni situazione, Giachetti che a parte una tripla importante ha dato il solito apporto confuso alla causa e Chatman che ha avuto una fiammata sul finire del terzo quarto ma per il resto è stato piatto come tutti gli altri. Malissimo ancora Askrabic per il quale il visto da extra comunitario speso sembra davvero un lusso che la Virtus non si può permettere.

Marco De Leo

 

[14-05-2007]

 
Lascia il tuo commento