Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Politica Roma
 
» Prima Pagina » Politica Roma
 
 

Fioretti passa dal pdl a La Destra

"La mia non è una scelta di sotterfugio"

“A cambiare casacca è stato il Pdl”. Non, insomma, un girovoltato salto della quaglia ma una nuova avventura, una scarica di adrenalina dopo anni di torpore ha scosso Pierluigi Fioretti, decano della destra romana che, dopo una notte passata a riflettere e riflettere, ha salutato in Campidoglio i colleghi del Pdl per accasarsi a La Destra, partito guidato da Francesco Storace. Il quale è euforico dopo il nuovo sgambetto fatto all’ex amicone Alemanno che, ora, in aula Giulio Cesare può contare su una minoranza ancor più soggetta a compromessi. Esattamente ciò che lascia intendere l’altro ex, Dario Rossin, che parla di maggioranza “ancor più scricchiolante”.

A cercare di convincere Fioretti, nei giorni scorsi, ci avevano provato in tanti nel Popolo della libertà capitolino: da Alemanno a Gramazio junior fino ad Aurigemma il quale, l’altroieri sera, pareva aver ricondotto a più miti consigli il transfuga. Che invece, di buon mattino, oltre al cappuccino e al cornettone ha servito caldo caldo l’sms d’addio, presentandosi in conferenza stampa a fianco di "epurator". Un coup de teatre, un astonishing fact, una mandrakata come direbbe il quasi omonimo fioretti bruno di febbre da cavallo.

"La mia non è una scelta di sotterfugio - ha esordito Fioretti - C'è un progetto politico molto importante da fare al Comune. Ieri sono stato a parlare col sindaco Alemanno e gli ho detto ciò che pensavo. Ho voglia di iniziare una nuova corsa: visto che quelle che abbiamo fatto con Storace sono state sempre vincenti, spero che lo sia anche questa".

Ma mentre Fioretti parla di rimettersi “in sfida”, “rumors” incontrollati svelano che a garanzia del piccolo salto ci sarebbe un futuro assessorato alla Regione Lazio.

[11-01-2012]

 
Lascia il tuo commento