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Usura, sparatorie ed omicidi. Roma pių violenta di Napoli

l'allarme di Sos impresa, un commerciante su dieci paga il pizzo

Sul fronte della sicurezza i dati del rapporto Sos Impresa e Confesercenti sollevano ulteriori timori su questo fenomeno e le conclusioni non sono incoraggianti. Dal rapporto emerge che a Roma ed il Lazio, quanto ad usura, sono la maglia nera in Italia. Secondo Sos Imprese sono circa 28.000 i commercianti nella nostra regione coinvlti in fatti di usura, si tratta di circa il 32 per cento del totale ed il 10 per cento dei commercianti del Lazio è costretto a pagare il pizzo.

"Tra omicidi, rapine e regolamenti di conti -si legge nel dossier - la Capitale è diventata più violenta di Catania, Palermo, Napoli e Reggio Calabria, luoghi a forte radicamento mafioso". L'ultimo fatto di sangue, il duplice omicidio durante una rapina del cinese Zhou Zheng e della figlioletta Joy di pochi mesi, è solo l'ennesimo episodio di una serie che dura da almeno cinque anni. Nell'anno che si è appena concluso si contano decine di sparatorie e 39 omicidi. Molti di più di quanti se ne contano nei capoluoghi siciliani o calabresi. Anche il numero di rapine è cresciuto. "Rispetto al 2010 -secondo il rapporto- sono aumentate dell'11 per cento e la violenza investe sia le periferie che il centro storico o i quartieri più ricchi come Prati, Eur e Parioli".

video da Meridiananotizie

[11-01-2012]

 
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