Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Rugby
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Rugby
 
 

Eccellenza: la Lazio vince sul campo del Catania

Risultato importante per la Mantovani Lazio che supera i siciliani e fa un grosso passo avanti verso la salvezza

Mantovani Lazio – Il 2011 era finito malissimo per la Mantovani Lazio, complice la sconfitta in casa contro L’Aquila. Il 2012 parte decisamente meglio: i biancocelesti strappano quattro punti fondamentali andando a vincere a Catania. Risultato finale 17-25, segno di una partita equilibrata che i biancocelesti hanno sempre condotto in vantaggio. 
La Mantovani comincia con qualche affanno: prima un’ammonizione per la seconda linea Siddons, poi il calcio di punizione del capitano catanese Pucciariello. Tutto nei primi cinque minuti. La superiorità numerica per i padroni di casa dura però molto poco visto che già al 10° l’arbitro sventola il cartellino giallo sotto il naso di Grimaldi. E il vantaggio dei siciliani si dissolve: meta tecnica per i biancocelesti, De Kock trasforma. Tra l’estremo laziale e l’apertura catanese la sfida è dalla piazzola: Pucciariello fallisce al 13° una punizione, De Kock non sbaglia al 20°. E non fallisce neppure al 27°, quando c’è da trasformare la seconda meta di giornata siglata da Siddons. Sembrerebbe già un bel divario (3-17 alla mezz’ora), eppure la Mantovani subisce il ritorno dei padroni di casa che allo scadere della prima frazione trovano la meta con il loro estremo Todeschini: Pucciariello stavolta fa il suo dovere e tutti sotto la doccia sul 10-17.
La Mantovani Lazio torna in campo con due cambi in prima linea (Cannone per Pietrosanti, Lorenzini per Fabiani) e dopo qualche minuto trova l’occasione per allungare ancora un po’: punizione, De Kock dalla piazzola, altri tre punti in cassaforte. È il momento più importante della partita, perché tre minuti dopo, al 54°, l’apertura laziale Gargiullo firma la terza meta della giornata. De Kock non trasforma. Parte la girandola dei cambi: il San Gregorio Catania manda dentro Gillingham, Lo Faro (al posto dell’infortunato Rampa), Suaria e Bordonaro. La Mantovani Lazio sostituisce Ventricelli con Filippucci e il capitano Mannucci con Colabianchi. La partita intanto scorre verso i minuti finali, e proprio allo scadere i siciliani trovano la meta con il loro capitano. La partita è persa ma il Catania avrebbe ancora tempo per guadagnare almeno il punto bonus difensivo: in extremis però Pucciariello fallisce il calcio di punizione decisivo. E al fischio finale il tabellone recita 17-25. La Mantovani Lazio espugna il campo dei catanesi (diretti concorrenti nella corsa salvezza, considerata la classifica) e incomincia bene l’anno. Ci voleva questa vittoria e la vittoria è arrivata: successo scaccia-crisi che consente ai biancocelesti di scrollarsi di dosso i Crociati che, sconfitti sul campo del Padova e sempre più ultimi in classifica, ora sono dietro di ben 10 lunghezze.

Le altre partite – Al Tommaso Fattori, Rovigo fa visita a L’Aquila e ne esce con tre mete segnate e quattro punti in più in classifica. I neroverdi passano in vantaggio con la punizione di Gerber dopo due minuti ma è poco più di un’illusione: L’Aquila farà molto poco per rendere ostico il pomeriggio al Rovigo, che da quel momento in poi gestisce tranquillamente le operazioni. Altri due giri di orologio, infatti, e Duca schiaccia in mezzo ai pali. Non è ancora la mezz’ora e il Rovigo sfonda di nuovo: meta di Pavan, solito impeccabile piede di Duca. Al 40° i rossoblu rimangono in dieci e Cialone, seconda linea degli abruzzesi, trova la meta. Non è sufficiente a cambiare la storia del match, un match durante il quale i padroni di casa soffrono costantemente la mischia ospite e mostrano una povertà di gioco che non lascia scampo: L’Aquila è sconfitto 8-27.
I Crociati ultimi in classifica fanno visita al Petrarca Padova e non riescono a marcare nemmeno un punto. La partita fatica a decollare: è abbondantemente passato il quarto d’ora quando Hickey calcia tra i pali la punizione per il 3-0. I campioni d’Italia in carica faticano per tutto il primo tempo, un primo tempo chiuso in vantaggio solo 6-0. La meta arriva finalmente nel secondo tempo, a firmarla è Bortolussi. Ed è sempre l’ala del Petrarca a chiudere i giochi a tempo ormai scaduto: al Plebiscito finisce 25-0 e per i Crociati alla sesta sconfitta consecutiva adesso è davvero notte fonda.
È ormai un fatto: il Mogliano è la squadra di mezzo di questo campionato, forse non così forte da aspirare ai playoff (anche se la quarta adesso in classifica è lì a un soffio) ma di sicuro superiore a quelle che si giocano la salvezza. Tra queste c’è Reggio, che il Marchiol è andato a battere a domicilio. Risultato finale di 16-33, al termine di una partita che il Mogliano ha condotto egregiamente, trovando gioco e mete. Per il Reggio non bastano i calci di punizione di Griffiths e la meta di Apperley. 
Finisce con un pareggio il match più atteso dell’ottava giornata di campionato: il Prato ospita il Calvisano e nessuna delle due riesce a superare l’altra. È 20-20 al termine di 80 minuti che soprattutto nel primo tempo sono un continuo botta e risposta. Apre la punizione di Griffen per il Calvisano, al 18° Prato va in meta con Ngawini, tre minuti dopo Calvisano trova il varco vincente con Palazzani, al 25° l’estremo del Prato Barryman schiaccia l’ovale e al 28° Wakarua si inventa una punizione da distanza siderale. È il primo vero break del match, con Prato avanti 17-10 alla mezz’ora. Allo scadere del primo tempo, Marcato trova la punizione che accorcia le distanze. Sono punti importanti perché nel secondo tempo i toscani non vanno oltre la punizione di Wakarua al 42°: e così la meta firmata ancora di Palazzani trasformata da Marcato consente al Calvisano di strappare il pareggio. 

Risultati
San Gregorio Catania – Mantovani Lazio 17-25
L’Aquila Rugby – Femi-CZ Rovigo 8-27
Petrarca Padova – BancaMonteParma Crociati 25-0
Estra I Cavalieri Prato – Cammi Calvisano 20-20
Rugby Reggio – Marchiol Mogliano 16-33

Eccellenza - ottava giornata
Estra I Cavalieri Prato 27* ; Femi-CZ Rovigo 26; Cammi Calvisano 26 ; Petrarca Padova 24; Marchiol Mogliano 23; L'Aquila 14 ; Rugby Reggio 14; Mantovani Lazio 13; San Gregorio Catania 10; Banca Monte Parma Crociati 3*

* 4 punti di penalizzazione

Antonio Scafati

[08-01-2012]

 
Lascia il tuo commento