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Rapina al Pigneto, si ipotizza un solo colpo contro la bimba

padre e filgia di pochi mesi uccisi in via Giovannoli

Una violenza inaudita con rarissimi precedenti. La ricostruzione della tentata rapina terminata con l'uccisione di Zhou Zeng, commerciante cinese di 31 anni, e della figlia di 6 mesi che teneva in braccio, rivela particolari raccapriccianti:  l'ipotesi più accreditata è quella di un unico sparo che ha trapassato il volto della bambina e poi, essendo molto ravvicinato, ha colpito anche il padre. Lo ha detto il vice sindaco di Roma Sveva Belviso, sul duplice omicidio di mercoledì notte. I due aggressori hanno "sparato in testa alla bambina che si trovava in braccio al padre".

La ricostruzione - Gli aggressori avrebbero avvicinato la famiglia cinese proprio davanti al portone di ingresso della loro abitazione in via Giovannoli, nel quartiere Pigneto, dove erano giunti dopo la chiusura del bar. A quel punto avrebbero chiesto alla donna di consegnare la borsa in cui pensavano fosse custodito l'incasso della giornata. Al suo rifiuto l'avrebbero ferita al braccio con un taglierino, violenza che avrebbe scatenato la reazione del marito, che teneva in braccio la bimba, contro cui sarebbe stato esploso il colpo mortale. Padre e figlia sono deceduti nell'arco di pochi minuti mentre i malviventi sono fuggiti a piedi.
La rapina non è andata a buon fine perché nel giubbotto dell'uomo, accasciato a terra sono stati trovati tremila euro, mentre nella borsa sottratta alla donna, che ha provato anche a rincorrere gli aggressori, c'erano solo effetti personali. La donna, Zenghlia, 27 anni, è ricoverata all'ospedale San Giovanni ed è tenuta sotto sedativi. 

Le indagini - Per gli investigatori non si tratta di 'criminali professionisti'. Non è escluso infatti che possa trattarsi di tossicodipendenti che hanno agito in maniera maldestra. Sarebbero con molta probabilità italiani, ma non è ancora del tutto certo che siano romani. Tra i clienti del bar gestito dalla coppia di cinesi, rilevato 5 anni fa da una famiglia di Tor Bella Monaca, molti sono quelli che frequentano il Sert di via Casilina che si trova a pochi metri di distanza. Il direttore del Sert Siviero Albani tende ad escludere che un tossicodipendente in cura nel centro delinqua nella sua zona.

Le reazioni - Sconvolti gli abitanti del quartiere: "Vivo a Roma da 60 anni, non avevo mai sentito di una bambina uccisa durante una rapina, sono sconvolta", dice una signora parlando a voce bassa. Martedì alle 17 tra Tor Pignattara e la Marranella si svolgerà una fiaccolata di solidarietà con la comunità cinese e contro il degrado della zona. Il Campidoglio ha proclamato il lutto cittadino per il giorno delle esequie delle vittime. E nel pomeriggio è stato convocato un comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, al quale parteciperanno il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, il generale del Corpo dell'arma dei carabinieri, il generale della guardia di Finanza ed il Prefetto. "La pazienza di Roma e dei romani è finita. Ci sono belve criminali che agiscono nella nostra città che devono essere fermate a tutti i costi", ha commentato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Sulla sua amministrazione si concentrano le critiche di diversi esponenti dell'opposizione. "Hanno tolto l'anima a una città, il senso di solidarietà e di comunità. E la violenza la fa da padrone", questo il commento dell'ex sindaco di Roma Walter Veltroni su Twitter.

SC
 
 

[05-01-2012]

 
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