Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Indagini rapina al Pigneto, padre e figlia uccisi per 5.000 euro

i rapinatori sarebbero italiani con spiccato accento romano

Aggrediti in strada per 5.000 euro e poi uccisi a sangue freddo. E' ancora caccia ai due rapinatori che mercoledì sera in via Giovannoli, a Tor Pignattara, hanno ucciso un cittadino cinese di 31 anni, Zhou Zheng, e la sua piccola di sei mesi, colpita alla testa a colpi di pistola. Sua moglie, Zheng Lia, 26 anni, è rimasta lievemente ferita ad un braccio da un taglierino.

L'obiettivo dei malviventi, che sarebbero italiani con uno spiccato accento romano, era la sua borsa: dentro c'era l'incasso del bar che avevano appena chiuso, ma non è escluso che i due abbiano agito per altri motivi. La famiglia, che abitava nel quartiere multietnico di Tor Pignattara, stava rientrando a casa a piedi poco prima delle 22 dopo aver chiuso il locale di famiglia, a pochi metri. Il terrore è cominciato proprio mentre la donna, Zeng Lia, stava per aprire il portone del palazzo in via Giovannoli. Suo marito teneva in braccio la loro figlioletta di sei mesi. I rapinatori, che li avevano pedinati, non hanno avuto scrupoli: hanno tentato di portare via la borsa alla donna ma i due cinesi hanno reagito. "T'ammazziamo come un cane", hanno detto i malviventi a Zhou Zheng. Prima hanno ferito lei con un taglierino, poi gli spari al cuore contro suo marito e la figlia, colpita alla fronte. Lui è caduto in terra con la bimba ed è morto sul colpo. La piccola è deceduta qualche minuto dopo, mentre veniva portata in ambulanza. "Erano delle belve", ha ripetuto la donna con il terrore ancora negli occhi.

Secondo alcuni testimoni i killer che avevano il volto nascosto dai caschi sarebbero scappati a piedi. I carabinieri stanno interrogando diverse persone del quartiere Casilino alla ricerca di elementi per risalire agli assassini. Secondo gli investigatori i due rapinatori non erano dei criminali professionistì. Non è escluso che possa trattarsi di tossicodipendenti che hanno agito in maniera maldestra. L'esito dell'autopsia effettuata in queste ore sui corpi delle vittime farà luce anche sull'utilizzo del tipo di pistola da parte degli aggressori. Nel caso si tratti di un solo proiettile che ha trafitto sia il padre che la bambina, che l'uomo teneva in braccio, l'arma potrebbe essere una pistola revolver. Sul luogo del duplice omicidio al momento non è stato trovato finora alcun bossolo o proiettile. E ancora da quantificare con esattezza, inoltre, la somma di denaro contenuta nella borsa portata via dai rapinatori. I malviventi sarebbero con molta probabilità italiani, ma non è ancora del tutto certo che siano romani.

Poco tempo dopo il duplice omicidio è stato riunito anche un vertice delle forze dell'ordine in Questura. Perle 15:30 è stata convocata in prefettura una riunione di coordinamento delle forze di polizia che sarà presieduta dal prefetto, Giuseppe Pecoraro. Alla riunione parteciperà anche il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri. Duro il commento del vice sindaco di Roma, Sveva Belviso: "La città si ribella a questa barbarie inaccettabile. Gli autori del delitto non sono uomini, ma animali".


 
 

[05-01-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE