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Rignano, scarcerati cinque presunti pedofili

il Riesame: ''non ci sono gravi indizi

Il Tribunale del Riesame di Roma ha deciso la scarcerazione di cinque delle sei persone arrestate per la vicenda dei presunti abusi su almeno 16 bimbi della scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio: sono la maestra Patrizia Del Meglio, suo marito, l'autore televisivo Gianfranco Scancarello, le maestre Marisa Pucci, Silvana Magalotti e il benzinaio cingalese Kelum Da Silva. Motivo della decisione: secondo i magistrati, non ci sarebbero "gravi indizi" a loro carico.

La posizione della sesta arrestata, la bidella Cristina Lunerdi sarà esaminata dalla stesso tribunale il 15 maggio prossimo. Tutti e sei gli indagati erano in carcere - quello romano di Rebibbia - dallo scorso 24 aprile. Intanto, subito dopo che si è diffusa la notizia della scarcerazione, ci sono state scene di gioia, da parte dei parenti degli indagati, davanti al Municipio del paese. Suonando i clacson dalle auto uno di loro ha urlato: "Ce le andiamo a riprendere, ce le andiamo a riprendere".

E dopo la scarcerazione, sono arrivate le prime reazioni. "E' una decisione esemplare": questo il commento di Franco Coppi e Roberto Borgogno, difensori di Patrizia Del Meglio e di Gianfranco Scancarello. "Esemplare - haanno poi spiegato - perché rispecchia il nulla del materiale probatorio. Confidiamo che questa decisione costituisca motivo di riflessione intorno al problema della tutela della libertà personale, che è affrontato troppo superficialmente, a nostro avviso, nel nostro Paese".

Soddisfazione, come ovvio, anche da parte di Michele Angileri, portavoce del comitato istituito per sostenere l'innocenza dei sei indagati: "Era inevitabile - ha detto - era quello che ci aspettavamo. Prendiamo atto che il sistema giuridico in Italia globalmente funziona. Per fortuna, il mondo ancora gira e così la giustizia. Non poteva esserci altra conclusione".

Diverso l'atteggiamento dei legali delle famiglie. "Aspettiamo di conoscere le motivazioni: queste le prime parole dell'avvocato Franco Merlino, che assiste alcune delle famiglie dei bimbi che avrebbero subito abusi sessuali.

Increduli e stupiti, meno diplomatici dei loro avvocati, i genitori dei piccoli. "Vogliamo spiegazioni e soprattutto vogliamo capire le ragioni di questa decisione del Tribunale del Riesame" hanno detto ai loro legali, che li hanno invitati alla calma.

[10-05-2007]

 
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