Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
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Maestranzi riporta Roma alla vittoria

L'Acea passa a Teramo grazie al rientrante play italoamericano

Torna alla vittoria la Virtus Roma targata Acea, dopo tre sconfitte consecutive, e lo fa in trasferta, evento molto raro in questo anno orribile 2011. Ma qui finiscono le note postitive. L'avversario infatti era la Banca Tercas Teramo, che di partite a sua volta ne aveva vinte solo due finora, e che pur giocando tra le mura amiche, e pur affrontando una Virtus priva della sua prima punta Datome e con Dedovic praticamente assente per la febbre, non è riuscita ad andare oltre i 64 punti segnati, con percentuali orribili dal campo.

Servivano i due punti, come si direbbe nel calcio, e quelli sono arrivati, ma per Lino Lardo la strada è ancora lunghissima per arrivare a proporre una squadra all'altezza delle aspettative e del nome che porta.
La visione del primo tempo di questa partita post natalizia dovrebbe essere vietata ai minori di anni diciotto, o quanto meno segnalata dal fatidico bollino rosso. Palle perse, tiri sbilenchi, infrazioni di passi, tutto il possibile campionario degli orrori sciorinato da entrambe le squadre, senza distinzioni. Tra i romani si segnalava in negativo Crosariol, che infatti sarebbe stato successivamente ibernato da Lardo, che pur non potendo disporre di altri lunghi, si è affidato al lodevole Tonolli.

Il primo canestro della Virtus arrivava dopo oltre cinque minuti di partita, segnato dal greco Kaziousis. In genere, dopo un avvio così, si è già sotto di almeno dieci punti, ma come detto Teramo è messa, se possibile, ancora peggio di Roma, e così, pur continuando a sbagliare anche i tiri liberi, la squadra allenata da Lardo riusciva a limitare i danni, chiudendo i primi dieci minuti di gioco sotto di cinque (16-11).
Nel secondo quarto succedeva la stessa cosa, ma a parti invertite. Stavolta era Teramo a restare per oltre cinque minuti senza muovere il tabellone, e così la Virtus, fisiologicamente, si portava avanti nel punteggio, con un canestro da tre di Gordic. Il risveglio teramano, guidato principalmente da Valerio Amoroso, coincideva con la prolungata latitanza dei romani a rimbalzo, specialmente difensivo, e gli abruzzesi tornavano ancora avanti, chiudendo il primo tempo sopra di sei (33-27).

Segni di vita arrivavano nella ripresa da Clay Tucker, fino a quel momento emozionato nelle vesti di ex, ma anche da Slokar e Kakiouzis, che riportavano in equilibrio sia il dato dei rimbalzi che il punteggio, con Roma che provava anche a scappare, dopo aver toccato il massimo svantaggio (35-27 al 22') ed essere rientrata con un filotto di triple (Tucker, Kakiouzis, Maestranzi).

Entrata nell'ultimo quarto sopra di quattro (41-45), Roma doveva affrontare il ritorno teramano, guidato ancora da Amoroso, affiancato in questo frangente dal piccolo Dee Brown, che come Marques Green dieci giorni fa, prendeva per mano i suoi. Il finale stavolta era diverso, grazie principalmente ad una giocata di Anthony Maestranzi, rientrato oggi dopo oltre un mese di stop, e rivelatosi come l'uomo partita. Una sua bomba con fallo a 1'25"dalla fine consentiva all'Acea di tornare sopra di un punto. L'ultimo minuto era aperto ancora da un canestro di Maestranzi, per il definitivo sorpasso che veniva gestito proficuamente, anche grazie alla freddezza dalla lunetta di Kakiouzis.

Proprio dal greco e dall'italoamericano arrivano le poche note positive di questa pur vittoriosa trasferta. Starà agli altri, adesso, seguire la strada indicata dai due che più hanno voluto questa vittoria, che tiene in corsa, a nostro avviso solo matematicamente, la Virtus per la qualificazione alle final eight di Coppa Italia, uno degli obiettivi di stagione dell'Acea Roma.

Prossimo appuntamento casalingo per la Virtus, che venerdì sera (ore 20.30) affronta al Palatiziano la Reyer Venezia, matricola vincente imbottita di americani e test assai difficile per i romani, probabilmente ancora privi di Gigi Datome.
Andrea De Paolis

12a giornata:
Teramo- Roma 64-67
Cantù-Milano 79-54
Siena-Casale 88-86 dts
Avellino-Caserta 84-74
Pesaro-Varese 72-68
Bologna-Treviso 74-61
Montegranaro-Sassari 85-76
Venezia-Cremona 83-70
riposa Biella

[27-12-2011]

 
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