Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Eccellenza: Mantovani Lazio sconfitta in casa da L’Aquila

Un solo punto di differenza, ma abbastanza per regalarsi un pessimo Natale: i biancocelesti perdono 16-17 e ora sono penultimi

Mantovani Lazio –  Brutto, bruttissimo regalo sotto l’albero per i biancocelesti: la Mantovani Lazio perde in casa contro L’Aquila col punteggio di 16-17, una sola lunghezza di differenza che condanna la squadra della Capitale al penultimo posto in classifica. Ora, dietro la Mantovani, ci sono solo i Crociati che chiudono con una sconfitta una settimana terribile. Le dirette avversarie dei biancocelesti – Catania, Reggio, L’Aquila – sono tutte avanti: nell’anno che viene ci sarà bisogno di un cambio di passo.
Al Centro Sportivo Giulio Onesti i padroni di casa partono bene e grazie al piede di De Kock si portano sul 6-0 dopo un quarto d’ora di gioco. L’Aquila pareggia con due punizioni di Gerber, la prima al 19° e la seconda al 22°. Dalla piazzola due minuti dopo De Kock potrebbe riportare avanti i biancocelesti ma l’ovale finisce sul palo. Più preciso è Gerber, che al 30° concretizza il sorpasso degli ospiti.
Sull’equilibrio si vola al secondo tempo, quando a spaccare la partita è il cartellino giallo a Pegoretti al 59°: Mannucci va in meta e la Lazio si riporta avanti 11-9. De Kock non trasforma, e saranno punti pesanti che si perdono per strada. A meno di dieci minuti dal termine, infatti, dopo aver fallito un piazzato con Gerber, L’Aquila trova il guizzo che vale il match: meta di Di Massimo, sorpasso degli abruzzesi che allungano al 77° con la punizione di Gerber. Sembrerebbe finita, invece la beffa è dietro l’angolo. All’81° i padroni di casa trovano la meta con Nitoglia. Ma la trasformazione non c’è e al fischio finale il tabellone recita un amarissimo 16-17. Per la Mantovani Lazio solo un misero punto, per L’Aquila bottino pieno e classifica che sorride. Non possono dire lo stesso i biancocelesti, oggi penultimi. Si chiude l’anno, arrivederci al 2012: da gennaio servirà qualcosa di più. 

Le altre partite – Bella vittoria per il Mogliano che in casa supera i campioni d’Italia del Petrarca Padova: finisce 32-23, Mogliano a un solo punto dai Tuttineri. Eppure la partita sembrava voler raccontare una storia diversa: il Padova infatti è avanti 3-16 già dopo mezz’ora grazie ai piazzati di Hickey, alla meta di Barbini e a un’altra meta tecnica. Il Mogliano però trova le forze per rimontare: grazie al piede di Fadalti e alle mete di Meggetto e Swanepoel riesce a portare a casa una partita importantissima.
Dopo la penalizzazione che ha levato loro la vittoria contro Reggio, i Crociati chiudono una settimana terribile con la sconfitta sul campo del Calvisano. I padroni di casa si impongono 19-10. Al Calvisano non serve molto per avere ragione dei ducali: basta la meta di Smith e la bella prova di Griffen, che porta a casa i punti con la precisione ai calci. I Crociati, per i quali non è sufficiente la meta di Ireland, sono sempre ultimi in classifica a sei lunghezze dalla Mantovani Lazio.
Lo scontro salvezza tra Reggio e Catania se lo aggiudicano i padroni di casa, capaci di vincere 20-15 e di fare un bel salto in classifica. Dopo una serie di calci per parte, sono le mete di Daupi e Todeschini a dare slancio agli ospiti. Reggio si porta avanti con le segnature di Cigarini e Pulli. L’assalto finale dei siciliani non è sufficiente per espugnare il fortino eretto dal Reggio. 
A chiudere l’ultima giornata di campionato prima della sosta sono Rovigo e Prato che danno vita a una partita giocata punto su punto. Alla fine la vittoria va agli ospiti, 20-23 al fischio finale. Ed è una vittoria che pesa. La prima meta dell’incontro la firma Vezzosi per il Prato, Wakarua trasforma. Ma se Wakarua dalla piazzola ci sa fare, Duca non è da meno e al 22° spedisce tra i pali una punizione calciata da centrocampo. Impeccabili pure le trasformazione per le mete di Basson al 30° e Tumiati al 36°. Il solito micidiale Wakarua e la meta di Berryman al 56° mantengono vivace ed equilibrata la partita. Al 74° un fuorigioco della difesa del Prato dà a Duca la possibilità del pareggio, ma l’ovale non trova i pali. E non c'è spazio per altro: Prato espugna il Battaglini.

Risultati
Rugby Reggio – San Gregorio Catania 20-15
Cammi Calvisano – BancaMonteParma Crociati 19-10
Mantovani Lazio – L’Aquila Rugby 16-17
Marchiol Mogliano – Petrarca Padova 32-23
Femi CZ Rovigo – Estra I Cavalieri Prato 20-23

Eccellenza - settima giornata
Estra I Cavalieri Prato 25* ; Cammi Calvisano 24 ; Femi-CZ Rovigo 22 ; Petrarca Padova 20 ; Marchiol Mogliano 19 ; Rugby Reggio 14 ; L'Aquila Rugby 14 ; San Gregorio Catania 10 ; Mantovani Lazio 9 ; BancaMonteParma Crociati 3*

* 4 punti di penalizzazione

Antonio Scafati

[23-12-2011]

 
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