Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
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La Lottomatica affonda Avellino

Roma si impone nettamente contro una Air coraggiosa ma onestamente priva dei necessari mezzi tecnici per poter sperare di passare al Palalottomatica. Chatman in versione mattatore affonda gli irpini, privi del loro miglior lungo, Jamison, e con un Ramel Curry tenuto a quota zero punti da Hawkins & Co.

Primo quarto con Roma che vuole subito mettere le mani sull’incontro; spingono forte i capitolini che grazie a Chatman, Lorbek e Askrabic chiudono la prima frazione sul 25-16.

Secondo quarto shock per i blugiallorossi. Avellino con un quintetto non irresistibile guidato sapientemente da Radulovic mette in crisi le seconde linee virtussine –pasticcione, distratte, spaesate – e al termine di un parziale di 10-0 impatta a quota 33. Con un colpo di coda Roma chiude in vantaggio di 1 punto (37-36). Il terzo quarto riconsegna al basket la Virtus migliore. Guidata da Chatman, da un più che discreto Righetti e da Hawkins la Lottomatica annienta Avellino grazie ad una grande difesa che concede solo 10 punti ai campani. Il parziale del quarto è di 29-10 e così si comincia il quarto finale sul punteggio di 66-46. Gli ultimi dieci minuti sono sostanzialmene garbage time, utili però per far ritrovare la vena offensiva a Bodiroga, messo in tremenda difficoltà da Radulovic e perciò poco utilizzato.

Ora rimane l’ultimo scoglio per Roma, e lo scoglio risponde al nome di Armani Jeans Milano da affrontare e battere sul terreno ostile del Datchforum.

QUI VIRTUS

I titolari rispondono abbastanza bene, anche se Lorbek ( 8p.+ 11 rimb.) e Askrabic ( 7 p. + 1 rimb.) hanno giocato su buoni livelli quasi esclusivamente nel primo quarto. Male Bodiroga, in forte imbarazzo contro Radulovic. Bene Righetti che esce dalla panchina e fa la differenza in attacco e in difesa. Hawkins è ottimo in difesa su Curry, sufficiente per quanto riguarda la fase offensiva. Rimane comunque uno dei motivi del break del terzo quarto. Chatman è senza dubbio il man of the match con 21 punti ( 7/7 dal campo, 3 recuperi e 4 assist); la cura Repesa lo ha decisamente rigenerato, ora è un giocatore più maturo in grado di sapere cosa deve fare e quando lo deve fare. Al contrario altra brutta prestazione di Stefansson, caotico, non lucido, insomma ancora una volta è un fattore negativo. Non sufficienti gli altri due lunghi Garri e Chiacig, troppo impreciso uno, decisamente spaesato l’altro.

Marco De Leo

[10-05-2007]

 
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