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Coppa Italia, buona la prima per la Roma

finale di andata: Roma - Inter 6-2

l'esultanza giallorossa Tre gol nei primi 16 minuti, una Roma carica e cinica quella dell'Olimpico della finale di andata di Coppa Italia. La Roma ha fatto dimenticare ai propri tifosi la serataccia di Manchester: sei a due all'Inter campione nella finale di andata di coppa Italia. Il ritorno si giocherà il 17 maggio a San Siro. Un risultato imprevedibile che ha messo in risalto lo stato di grazia dei giallorossi, padroni del campo per almeno un'ora, e l'appagamento dei nerazzurri che, dopo aver conquistato il titolo, sono sembrati già in vacanza.

Nella Roma hanno segnato cinque giocatori diversi (Totti, De Rossi, Perrotta, Mancini e Panucci autore di una doppietta), con la difesa dell'Inter molto spesso addormentata davanti a Toldo, che -da parte sua- ha commesso qualche errore. In ogni caso, spettacolare la partita di Panucci, De Rossi, Taddei e Totti, mentre l'Inter ha avuto in Figo (un palo) e in Crespo (doppietta) i giocatori migliori.

La squadra di Mancini è apparsa lenta, poco determinata: non sarà facile ribaltare il risultato dell'Olimpico. E in ogni caso, i giallorossi avevano vinto anche a San Siro nel giorno "dello scudetto" nerazzurro (mancato), dimostrandosi all'altezza.

La Roma, praticando un bel gioco e mettendo una seria ipoteca sulla Coppa Italia, si è presa un'altra bella rivincita sui rivali. Spalletti ha schierato Chivu a sinistra e Ferrari centrale difensivo, come nella partita di campionato vinta a San Siro. E ha fatto bene. A poche ore dalla partita, Mancini ha dovuto rinunciare a Cambiasso. Quindi da centrale è stato schierato Dacourt (maluccio), mentre Adriano (poca cosa) ha giocato in tandem con Crespo (bene) all'attacco.

Nel primo quarto d'ora la Roma è stata irresistibile e l'Inter l'ombra di se stessa. La difesa nerazzurra è stata travolta dai giallorossi che l'hanno letteralmente ubriacata. Certo, essersi trovata sotto dopo un solo minuto, per l'Inter non è stato un vantaggio sul piano psicologico: il gol è scaturito da un'azione corale con azione di Perrotta e Taddei che da destra ha dato a Totti, pronto ad anticipare tutti e a insaccare. Disastrosi i centrali difensivi nerazzurri, ma anche Maxwell sulla sinistra.

[09-05-2007]

 
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