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Via i luccheti da ponte Milvio

saranno spostati sull'argine del Tevere. Contestato Federico Moccia

Saranno tolti i lucchetti di Ponte Milvio e sarà allestita un'area apposita dove gli innamorati potranno "suggellare" con la chiusura di un lucchetto il loro amore. L'area sarà predisposta lungo l'argine del Tevere, proprio sotto al ponte che li ha resi celebri.

"Il municipio preparerà un progettino: metteremo un parapetto e transenneremo l'area, dei lampioni, sarà una cosa bella": ha detto il sindaco Alemanno oggi dopo il suo sopralluogo con lo scrittore Federico Moccia. Qualche problema potrebbe darlo l'accumulo dei lucchetti che, però, "saranno tolti periodicamente": il rischio maggiore potrebbe essere un'eventuale piena del Tevere ma "quando ci sarà la piena li toglieremo". "Metteremo un cartello con su scritto: gli innamorati da quella parte", ha ironizzato il sindaco indicando l'accesso alla nuova zona adibita a chi vuole lasciare un segno del proprio amore. Poi, "tutti si adegueranno - ha aggiunto Alemanno - l'importante è dare un'alternativa e questo mi sembra un buon modo per difendere il patrimonio storico, artistico e monumentale della città e contemporaneamente dare spazio alle tradizioni più moderne che però hanno la loro dignità al punto che ci sono persone che vengono da tutte le parti del mondo per attaccare un lucchetto".

Infine, a chi gli chiedeva perchè fosse stato necessario interpellare anche Moccia, Alemanno ha risposto: "noi non chiediamo il permesso a nessuno ma parliamo con tutti, grandi autori e comitati di quartiere; di questa proposta ne parleremo anche con Moccia e così ci farà la certificazione di qualità".

L'Adoc propone il Museo dell'amore - Sembra una provocazione ed invece non lo è: "Proponiamo al Comune di istituire il Museo dell'Amore, al cui interno sarebbero esposti i lucchetti e le storie dei giovani che hanno deciso di 'sigillarè il loro amore". propone l'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori (Adoc) per salvaguardare "sia un moderno simbolo dell'amore che lo storico ponte romano", afferma il presidente Carlo Pileri.

Contestato Moccia -Ad attendere lo scrittore e regista Federico Moccia su ponte Milvio non c'erano solo i lucchetti, figli della storia d'amore nata dal suo libro ma anche qualche messaggio di contestazione. Un foglietto appoggiato sotto un lucchetto recitava: "Prossimo libro: tre metri sotto il ponte o tre metri sotto terra". Mentre Moccia partecipava al sopralluogo con il sindaco di Roma Gianni Alemanno per decidere della sorte dei lucchetti, un uomo gli si è avvicinato gridandogli: "Vergognati hai rovinato un ponte".
 
 

[14-12-2011]

 
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