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Il piano rifiuti viene discusso in consiglio regionale

entro Natale il testo dovrebbe essere approvato

La discussione sul piano rifiuti arriva in consiglio regionale; il testo entro Natale dovrebbe essere approvato dalla Pisana. Sugli scranni di ogni consigliere si nota l’oggetto della discussione: un “faldone” che comprende oltre duecento emendamenti ed il testo completo del piano composto da circa 500 pagine. In questo tomo sono contenute le linee guida per la gestione dei rifiuti nella nostra regione. Il piano preve un incremento della raccolta differenziata ed il funzionamento, a pieno regime, di 13 impianti. 8 di compostaggio per la lavorazione dell’umido e 5 di trattamento meccanico biologico con conferimento in discarica. Gli obiettivi conseguiti dal piano –spiega l’assessore regionale ai rifiuti Di Paolo- sono due.

"Contiamo di procedere in aula con una tempistica abbastanza veloce -spiega l'assessore Di Paolo- c'è l'oggettiva necessità di portare alla Commissione europea nel minor tempo possibile il documento approvato. Due sono gli obiettivi sui quali è stato costruito il piano: da una parte la chiusura del ciclo nella nostra Regione per evitare ogni tipo di emergenza e dall'altra dobbiamo aggredire in maniera importante il conferimento dei rifiuti "tal quale", quindi non trattato".

L’opposizione critica sia i contenuti che i metodi della stesura del piano, che prima di passare in aula è stato preso in esame dalla Commissione ambiente, presieduta dal consigliere regionale Udc Roberto Carlino.
Secondo l’ex assessore all’ambiente della Regione Lazio Filiberto Zaratti, che definisce il piano "dilettantesco", la Regione non avrebbe i fondi per renderlo operativo.

"Questo piano non viene supportato dalle risorse necessarie per essere messo in atto. -spiega il Consigliere regionale Sel Filiberto Zaratti- Si parla di riduzione dei rifiuti, ma questo si pone un obiettivo molto deludente, solo l'1% di riduzione dei rifiuti. Le risorse per la racolta differeziata inoltre non vengono spese e gli impianti necessari, quelli del compostaggio e per il trattamento meccanico biologico non sono supportate dalle risorse e quindi -spiega Zaratti- non si realizzeranno".

La discussione sul piano rifiuti continuerà anche nei prossimi giorni ed entro Natale il testo dovrebbe essere approvato dal Consiglio. Intanto fuori dall’aula continuano le proteste dei cittadini contro l’amministrazione regionale e le scelte del commissario straordinario per la chiusura di Malagrotta Giuseppe Pecoraro che ha individuato nei siti di Corcolle e riano i luoghi dove dovranno sorgere due discariche provvisorie, in attesa che le linee guida del piano rifiuti siano messe in atto con la messa a regime dei nuovi impianti.

[13-12-2011]

 
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