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Pacco bomba in una sede Equitalia

ferito ad una mano un dirigente. Si indaga in ambienti anarchici

Si segue la pista anarchica riguardo all'attentato all'ufficio Equitalia in via Millevoi, all'Ardeatino. Il pacco bomba, recapitato a mezzo posta intorno alle 12:30 è stato aperto da Marco Cuccagna, 50 anni. Il direttore generale della società pubblica di riscossione dei tributi avrebbe perso una falange del dito di una mano.

"Ci ho parlato al telefono, mi ha detto solo che sta bene -ha raccontato la figlia di Cuccagna- È in ospedale. Ferite? Giusto quella alla mano".

Aperta un'inchiesta - Il procuratore aggiunto Pietro Saviotti ha aperto un'inchiesta per attentato per finalità di terrorismo. Gli investigatori stanno seguendo la pista anarchica. Si teme un collegamento con il plico esplosivo recapitato ieri al presidente della Deutsche Bank, Josef Ackermann, rivendicato dalla Federazione anarchica informale. Anche lo scorso anno, nell'imminenza delle festività natalizie, gli anarco-insurrezionalisti italiani si erano resi protagonisti di una serie di pacchi bomba recapitati in numerose ambasciate della capitale.

Monti - Sull'episodio è intervenuto anche il premier Mario Monti. "Equitalia ha sempre svolto e continua a svolgere esclusivamente il proprio dovere -ha detto Monti- nel pieno rispetto delle leggi. Una funzione essenziale per il funzionamento dello Stato, senza la quale non sarebbe possibile erogare servizi ai cittadini ed alle loro famiglie".

Alemanno - "È difficile fare un'analisi esatta -ha detto Alemanno- C'è qualcuno che vuole sfruttare in chiave terroristica i sacrifici che l'Italia deve fare per uscire dalla crisi. È un tentativo che va respinto perchè rappresenterebbe un fatto assolutamente negativo. La chiave terroristica è di matrice nazionale, sono gruppi anarchici che si muovono su tutto il territorio, che non sono legati a quanto avvenuto a ottobre, lì la situazione era legata invece alla realtà cittadina»
 
 

[09-12-2011]

 
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