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Manovra, Zingaretti: "Ingiusto cancellare la Provincia"

scontro sul decreto varato dal governo e che non prevede retribuzione per gli amministratori dei municipi di Roma

Continuano le polemiche sugli effetti della manovra sugli enti locali e sui cittadini (vedi reintroduzione della tassa sulla casa). Al centro della discussione ci sono, in particolare, i tagli ai municipi e il ridimensionamento delle Province.

TAGLI DEGLI STIPENDI PER PRESIDENTI E CONSIGLIERI MUNICIPALI - Secondo il decreto varato dal governo Monti minisindaci e consiglieri non dovranno più percepire lo stipendio. “Il taglio degli emolumenti agli amministratori dei municipi, dai presidenti ai consiglieri, per me è un provvedimento sbagliato –ha detto Alemanno- I municipi a Roma - ha spiegato il sindaco- amministrano tra le 200 e le 250 mila persone e devono essere in grado di farlo perché è un impegno 24ore su 24 ed è impensabile che avvenga in modo volontario. Mi auguro - ha concluso - che la manovra, su questo versante, venga corretta”.

AZZERATE LE PROVINCE - Critico sulla manovra anche il Presidente della provincia Zingaretti che commenta così la scelta del governo Monti di abolire le giunte provinciali. "Hanno prevalso la demagogia e l'antipolitica, da dare in pasto all'opinione pubblica per distrarre l'attenzione da ben altri provvedimenti", ha detto il presidente Zignaretti. "Le province sono quelle che più si sono impegnate per ridurre la spesa pubblica e lo hanno fatto in silenzio, e chi oggi le guida lo fa perché è stato votato da milioni di italiani. Quel che frena l'Italia, e che costa, sono semmai gli enti di secondo livello nominati dalla politica, spesso dalla cattiva politica, che nessuno vuol mai toccare: consorzi, autorità, università agrarie".

Per capire come e quando le province saranno riformate bisognerà attendere che il decreto contenente le misure urgenti per la stabilità finanziaria sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale. La cosa certa è che i consiglieri scenderanno da 45 a un massimo di 10, il presidente non verrà più votato dai cittadini bensì dai membri dell'assemblea, gli assessori spariranno. I tempi tuttavia non sono ancora chiari: da sei mesi a un anno, se il testo non subirà modifiche. Le Province avranno probabilmente solo funzioni di indirizzo politico e di coordinamento delle attività dei comuni.
 
 

[06-12-2011]

 
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