Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
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Eccellenza: a Prato la Mantovani illude e perde

Nella sesta giornata del campionato di Eccellenza, i biancocelesti vengono sconfitti dai Cavalieri

Mantovani Lazio – Sembrava cominciata bene la trasferta della Mantovani Lazio sul campo dei Cavalieri Prato: un tesoretto guadagnato nel giro di un quarto d’ora che minuto dopo minuto si esaurisce sotto i colpi del padroni di casa. Alla fine i biancocelesti devono arrendersi di fronte a una squadra con aspirazioni di altissima classifica: finisce 46-20. Micidiali le ripartenze dei toscani e il solito infallibile piede di Wakarua.
Pronti via e la Mantovani Lazio trova subito la meta. È Siddons a firmarla: l’estremo De Kock trasforma, poi all'8° colpisce il palo su punizione. Si ripete con miglior fortuna al 13°, portando i suoi su un inaspettato 0-10. Prato non perde la lucidità e torna in partita prima col piede preciso di Wakarua, poi con la meta dell’ala Ngawini: e così al 23° è pareggio. Per i biancocelesti tutto da rifare, ma ormai la partita ha preso un’altra direzione. Wakarua si presenta alla piazzola due volte prima della mezz’ora e spedisce l’ovale tra i pali aggiungendo sei punti al suo score personale. Al 31° De Kock calcia bene una punizione, ma serve a poco anche perché al 34° Filippucci si fa ammonire dando la possibilità al solito Wakarua di far crescere il distacco. La meta di Bernini, alla fine del primo tempo, per gli ospiti ha il sapore della sentenza. Come se non bastasse, 47° Filippucci si becca un secondo giallo e quindi il rosso: per lui la partita finisce lì. Al 50° arriva pure il giallo per la seconda linea van Jaarsveld. Prato ne approfitta proprio allo scadere della superiorità numerica, e va in meta con Leonardi. Wakarua – neanche a dirlo – trasforma. Il giallo al subentrato Petillo costringe Prato in quattordici e la Lazio trova la meta di forza: Mannucci schiaccia l’ovale, De Kock trasforma per il 36-20. Il finale di partita se lo prendono però i padroni di casa, con la meta di Murgier che vale il bonus offensivo. Wakarua completa il suo pomeriggio con la trasformazione e l’ennesima punizione. La Mantovani torna a casa a mani vuote e deve guardarsi le spalle: la vittoria de L’Aquila fa scalare in classifica i biancocelesti, ora penultimi. 

Le altre partite – Il Petrarca Padova passeggia su un San Gregorio Catania troppo inferiore per uscire indenne dalla trasferta veneta: il risultato finale è un roboante 38-5. Padova ci mette tre minuti a trovare la prima meta – la firma Costa Repetto – ma è a cavallo della mezz’ora che colpisce duro: tripletta per Bortolussi (che segnerà pure nella ripresa) e partita virtualmente chiusa. Per i siciliani c’è solo la piccolissima consolazione di andare in meta al 71° con l’ala Venturi.
Al Tommaso Fattori, tra L’Aquila e il Marchiol Mogliano finisce 22-15. Una partita giocata tutta in equilibrio. Gli ospiti passano al 3° con una punizione di Onori alla quale risponde qualche minuto dopo quella di Gerber per gli abruzzesi. La meta dell’ala Perziano riporta avanti il Mogliano, ma L’Aquila rimane in scia e si porta in vantaggio 9-8 grazie al piede del suo estremo. Al 42° poi, gli abruzzesi trovano anche la meta con Panetti. Gerber è infallibile. Il Mogliano però è squadra tosta e al 62° trova la meta che sembra riaprire l’incontro. Non basta, come non basta l’assalto finale al fortino abruzzese. L’Aquila centra una vittoria importante in chiave salvezza: dieci punti e settimo posto in classifica. 
Nel derby emiliano, i Crociati superano Reggio 15-7. Sono gli ospiti a sbloccare il tabellino con la meta di Carra trasformata da Griffith. Un vantaggio che però dura poco, visto che Festuccia e il piede di Farolini pareggiano subito i conti. Non succede molto nell’arco del primo tempo. I padroni di casa si portano avanti al 44°, con la meta di Sciacca. All’80° un calcio di punizione di Farolini che ha il sapore della beffa toglie agli ospiti pure il punto bonus difensivo.
Nel big match domenicale, il Rovigo fa l’impresa ed espugna 14-20 il campo del Calvisano: per i rossoblu è un risultato importantissimo che li proietta al primo posto in classifica in coabitazione con Prato. Tanti errori nel corso del match, un match che il Rovigo porta a casa grazie alle mete di Lombardi e Duca e ai calci precisi di Basson e Bustos. Per il Calvisano un stop che alla fin fine non fa troppo male alla classifica: il campionato di Eccellenza, del resto, sembra aver già scelto le sue magnifiche quattro. 

Risultati
Petrarca Padova – San Gregorio Catania 38-5
Estra I Cavalieri Prato – Mantovani Lazio 46-20
Crociati Banca Monte – Rugby Reggio 15-7
L’Aquila Rugby – Marchiol Mogliano 22-15
Cammi Calvisano – Femi CZ Rovigo 14-20

Eccellenza - Sesta giornata
Estra I Cavalieri Prato 21* ; Femi-CZ Rovigo 21 ; Petrarca Padova 20 ; Cammi Calvisano 20 ; Marchiol Mogliano 15 ; BancaMonteParma Crociati 11 ; L'Aquila Rugby 10 ; San Gregorio Catania 9 ; Mantovani Lazio 8 ; Rugby Reggio 5

* 4 punti di penalizzazione per la mancata partecipazione al campionato obbligatorio Under 16 

Antonio Scafati

[04-12-2011]

 
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