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Un anno di Formula 1, le pagelle

Vettel e Red Bull al top. La Ferrari delude

di Vincenzo Samà

La stagione 2011 sarà ricordata soprattutto per il dominio incontrastato di Sebastian Vettel e della sua Red Bull. Ma è stato anche l’anno di due ritorni: il Kers e la Pirelli come fornitore unico di pneumatici. Tra le novità del 2011 l’introduzione dell’ala mobile (DRS – Drag Reduction System), progettata e utilizzata per facilitare i sorpassi ottenendo risultati da record (oltre 1100 sorpassi). Record anche per quanto riguarda il numero di soste ai box, anche qui superata quota 1100 con una media di circa 58 soste a gara.

SCUDERIE

Red Bull voto 10
– Una macchina ai limiti della perfezione frutto della mente geniale del suo ingegnere Adrian Newey. Risolti i problemi interni e di affidabilità che avevano caratterizzato la scorsa stagione, ha avuto quest’anno una superiorità quasi imbarazzante collezionando 12 vittorie e 18 pole per un totale di 650 punti.

McLaren voto 7 – L’unica vettura che è riuscita nell’impresa di strappare una pole position a Vettel & co. Le 6 vittorie totali dimostrano come il team di Woking sia stato il principale antagonista della Red Bull.

Ferrari voto 5 – Dopo la delusione dello scorso anno doveva essere la stagione del riscatto. Invece è stata quasi sempre distante dalla Red Bull di 6/7 decimi sul giro secco mentre migliore il rendimento in gara vincendo però una sola gara, a Silverstone.

Mercedes GP voto 5,5 – Senza infamia e senza lode la stagione della Mercedes. Simile ad un limbo grigio metallizzato, distante dalle prime tre scuderie, a riparo da quelle che seguono.

Renault voto 5 – Kubica non c’è e si sente. Ma anche il campione polacco in piena salute avrebbe fatto ben poco con questa macchina. Rispetto alle aspettative di inizio anno una delusione.

Force India voto 6,5 – Prima metà di stagione con qualche difficoltà, nella seconda la macchina acquista competitività raccogliendo ottimi punti ed ottenendo il sesto posto in classifica costruttori.

Sauber voto 5,5 – Prima metà di stagione buona con molte presenze nella Q3. Poi svanisce pian piano. Settimo posto in classifica costruttori.

Toro Rosso voto 5,5. Il paragone con l’omologa inglesizzata non si può nemmeno pensare. Qualche piazzamento e nulla più. Finisce ottava, a solo 4 punti dalla Sauber.

Williams voto 4 – Peggiore stagione nella storia della scuderia britannica con soli 5 punti in classifica generale. In una parola: un disastro.

Lotus voto 6,5
– I miglioramenti rispetto all’anno scorso sono evidenti, ma c’è ancora da lavorare. Nessuna prestazione sorprendente o degna di nota.

Hrt voto 5 - Anche qui si è molto lontani dalla perfezione, per lo meno evita l’ultimo posto costruttori nonostante il cambio di proprietà in corsa.

Virgin voto 4
– Maglia nera della stagione, miglior risultato un quattordicesimo posto. Dopo due anni in F1 e due ultimi posti il progetto appare chiaramente un fallimento.

PILOTI

Vettel voto 10 - Incetta di record per il giovane tedesco: alle 11 vittorie si aggiungono le 15 pole position che gli valgono il record assoluto superando Mansell. Non solo, è anche il pilota più giovane ad aver vinto due mondiali. Imprendibile.

Mark Webber voto 5
- Una sola vittoria nell’ultimo round in Brasile (regalata?). L’australiano non ha azzeccato una partenza, con una macchina del genere avrebbe dovuto fare di più. Anonimo.

Button voto 7,5 - Chiunque affiderebbe le chiavi della propria macchina al britannico, mai sopra le righe e una gestione della macchina da guida sicura. Stravince il duello in casa con Hamilton. Concreto.

Hamilton voto 6
- Ha alternato gare perfette ad autentici disastri. Troppe sportellate punite regolarmente da drive-through che gli sono costate spesso dei piazzamenti sul podio. Talento e velocità ci sono. Manca la regolarità. Sprecone.

Alonso voto 8
- Senza di lui il voto del cavallino sarebbe stato impietoso. Spreme la rossa più che può e dà spettacolo nelle partenze guadagnando quasi sempre più di una posizione. Vince una gara e ottiene un buon numero di podi restando in lotta fino all’ultimo per il secondo posto in classifica generale. Lotta che ha escluso il compagno di box. Combattivo.

Felipe Massa voto 3
- Ha fatto persino rimpiangere i tempi in cui il suo sedile era occupato da un altro brasiliano, Barrichello. Zero vittorie e zero podi per lui, se non ci fosse stato il rapporto “difficile” con Hamilton nessuno si sarebbe accorto di Felipinho. Ormai il brasiliano non piace più neanche ai tifosi della rossa. Inguardabile.

Rosberg voto 6 - Vince per il secondo anno consecutivo il duello con il pluridecorato Schumacher, seppur costante non riesce a concretizzare in gara. Solo settimo in classifica piloti. Ha la metà dei punti del 2010. Scialbo.

Schumacher voto 6.5 -Nel GP del Canada, a 42 anni suonati, ha riassaporato per poco l’ebbrezza di stare davanti a tutti. Come l'anno scorso ha faticato a tenere il passo del compagno di squadra, soprattutto in qualifica. Ma a fine stagione il distacco da Rosberg è di soli 13 punti. L'anno scorso erano 70. Il giovane sta crescendo. Epico.

Petrov voto 6 – Parte subito forte e alla prima gara agguanta il podio. Poi soffre la non competitività della vettura e finisce nel limbo di metà classifica. Inconsistente.

Senna voto 5,5
- Dallo zio sembra aver ereditato solo il cognome, dalla sua ci sono le poche gare disputate essendo subentrato ad Heidfeld a stagione in corso.

Sutil
voto 6,5 - Se lo merita perché è il primo in classifica dopo i big. L’esperienza soprattutto in gara gli è stata decisiva.

Di Resta voto 6
,5 - Al debutto in Formula 1 fa vedere buone cose, soprattutto nella gara di casa a Silverstone dove finisce sesto.

Kobayashi voto 6 - Una delle tante vittime di Hamilton come a Spa, si conferma uno dei piloti più aggressivi e veloci.

Perez voto 6
- Altro debuttante che ha dimostrato di avere qualità, si parla molto bene di lui in prospettiva. Rischia l’osso del collo a Montecarlo. Da tenere d’occhio.

Alguersuari voto 5,5
- Non ha una bella partenza ma con l’andare della stagione recupera e fa più punti del compagno di scuderia

Buemi voto 5
- Non riesce a portare a casa qualche punticino in più utile per la classifica costruttori.

Barrichello voto 4 -
È pur vero che la Williams è stata tutt’altro che una vettura competitiva, ma sarebbe anche ora di dedicarsi a qualcos’altro.

Maldonado voto 5 - Bravo in qualifica, meno in gara. Un decimo posto il suo è il migliore risultato in questo primo anno di Formula 1. La vettura non aiuta.

Trulli voto 6
- Anche se lasciato più volte a piedi dalla sua monoposto fa un buon lavoro per lo sviluppo della macchina. Quando ne raccoglierà i frutti?

Kovalainen voto 6,5
- Contribuisce come il compagno alla vittoria della guerra dei poveri contro le Hrt e le Virgin ma è più costante dell’italiano.

Liuzzi voto 6 - Lotta per qualificarsi entro i 20 e ottiene un tredicesimo posto in Canada sotto la pioggia, miglior risultato della squadra.

Ricciardo voto 6
-Dopo aver impressionato nelle prove libere con la Toro Rosso viene girato all’Hrt dove finisce la stagione nell'oscurità delle retrovie.

D’Ambrosio voto 6 -
Al debutto in F1 vince il personale duello con il compagno di squadra.

Glock voto 5 -
Dai podi in Toyota all'anonimato in Virgin, lotta tra la 20 e 22 posizione.

[02-12-2011]

 
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