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Mafie e pubblica amministrazione

rapporto di "avviso pubblico". Nel Lazio 5 casi nel 2010

212 episodi di minacce e intimidazioni di tipo mafioso e criminale ai danni di amministratori locali e personale della pubblica amministrazione. Questo è il censimento per il 2010 effetuato da “avviso pubblico”, un’associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare e organizzare gli amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica.

Dai dati è emerso che è la Calabria a vantare il triste primato con 87 casi, con la provincia di Cosenza in testa con 25. Seguono a ruota Sicilia e Campania, rispettivamente con 49 e 29 casi. Nel Lazio se ne sono registrati 5. Calabria prima anche nel 2011, dove si sono verificate anche intimidazioni e minacce nei confronti di donne sindaco, in particolare a isola capo rizzuto, monasterace e rosarno.

Varie le tipologie di minacce: si passa da incendi, spari e danneggiamenti di auto, abitazioni e imprese a invio di buste contenenti lettere con proiettili. Anche gli animali domestici non vengono risparmiati, spesso uccisi e recapitati ai destinatari.

IL RAPPORTO COMPLETO

 
ZINGARETTI - "Finalmente anche a Roma si è aperta la denuncia sulla infiltrazione dei capitali mafiosi nella nostra economia. Ma aderire ad 'Avviso Pubblicò è stato giusto a prescindere, perchè vogliamo dare un segno di civiltà e un colpo alla mafia -ha detto il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingarett- la scelta di convocare una fiaccolata contro tutte le mafie a luglio, una fiaccolata indetta per la prima volta da una amministrazione. Girando per i comuni del nostro territorio - ha aggiunto - ci siamo resi conti che è importantissimo non far sentire soli gli amministratori locali. Bisogna sempre parlare e confrontarsi".

ALCUNI CASI CHE HANNO INTERESSATO IL LAZIO

22 MARZO – San Felice Circeo (Latina) L’auto dell’assessore provinciale di Latina, Giuseppe Schiboni, ex sindaco di San Felice al Circeo, viene stata data alle fiamme. L’episodio si è verificato
mentre era in corso un incontro elettorale per la presentazione di Claudio Fazzone, capolista del Pdl.
L’auto di Schiboni era posteggiata all’interno di un parcheggio, insieme ad altre decine di auto.
Nessun dubbio sulla natura dolosa dell’incendio.

26 APRILE  - Bolsena (Viterbo) Una lettera minatoria contenente un proiettile calibro 22 viene inviata a Maurizio Puri, consigliere di minoranza al Comune. All'interno della busta, inviata  per posta e depositata nella cassetta della vetreria di cui è titolare, oltre al proiettile c'è un biglietto scritto a mano, in stampatello, con la frase  "Attento a quello che dici. Collega il cervello prima di parlare"13 GIUGNO2010 - Terracina (Latina) Tre auto del sindaco, Stefano Nardi vengono incendiate nella notte.

12 MAGGIO - Ponza (Latina) Nella notte un incendio viene appiccato al rimessaggio privato di proprietà della famiglia del Sindaco, Pompeo Rosario Porzio.

4 GIUGNO - Nettuno (Roma) Una bomba carta, probabilmente lanciata dalla strada, scoppia nella notte davanti al portoncino della villa di Gianni Cancelli, in passato assessore comunale per Pri e Casa della Libertà. Non È la prima volta che abitazioni di politici e amministratori di Nettuno sono
oggetto di attentati.

13 GIUGNO - Terracina (Latina) Tre auto del sindaco, Stefano Nardi vengono incendiate nella notte.


 
 

[02-12-2011]

 
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