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Il pallonaro Lazio
 
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La Lazio pareggia con il Vaslui e dice quasi addio all'Europa

Deludente prova degli uomini di Reja che creano pochissimo e rischiano addirittura la dbcle. Ora ai romeni basta una vittoria in casa dello Zurigo, gi eliminato, per passare il turno ed estromettere i biancocelesti dalla competizione

Una delle peggiori Lazio della stagione pareggia senza reti in Romania e dice virtualmente addio alla qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League. Improbabile che il Vaslui, in vantaggio negli scontri diretti, fallisca il match point di Zurigo, con gli svizzeri già eliminati dalla competizione.

LA PARTITA – Reja insiste con Cissé accanto a Klose e decide di rinunciare a Ledesma, consegnando le chiavi del centrocampo a Cana. Si rivede Biava in difesa al fianco di Diakité e Gonzalez dal primo minuto. Proprio l’urugaiano al 10’ si beve mezzo Vaslui e invece di tirare in porta decide di servire Klose che impatta col pallone ma trova il corpo di Cerniauskas. Il Vaslui è impacciato e si vede solo sui calci piazzati del solito Adailton. Il campo ghiacciato certo non aiuta, ma la manovra biancoceleste è lenta e prevedibile e, poco a poco, i padroni  di casa acquisiscono sicurezza. Al 30’ l’unica punta, Temwanjera, impegna Marchetti in mezza rovesciata. Risponde prima Lulic da fuori e poi subito dopo Klose, con un diagonale che finisce a lato. Al 41’ però è ancora Marchetti a chiudere su Gladstone, liberato da una spizzata di testa.

Secondo tempo che inizia senza cambi ma con un Vaslui più intraprendente. La Lazio è ferma, manca di cattiveria e al 68’ andrebbe anche sotto, su colpo di testa dell’attivissimo Temwanjera,se l’ariete dello Zimbabwe non venisse pescato in fuorigioco dall’assistente del serbo Mazic. Reja inserisce Sculli per Lulic e Rocchi per Cissé, aumentando il potenziale offensivo biancoceleste. Klose scende sulla destra e trova proprio Sculli al centro, ma il laterale colpisce la sfera di controbalzo, indirizzandola sopra la traversa. La partita sembra finalmente animarsi e un paio di uscite avventurose di Cerniauskas mettono i brividi ai tifosi romeni. A cinque minuti dalla fine entra Kozak e ci si affida ai lanci lunghi. L’ultima chance, all’88’, è ancora per Sculli, che sbaglia di nuovo da buona posizione.

Verrebbe da dire che la Lazio, per l’ennesima volta, ha fallito il salto di qualità. Ma, mentre la sconfitta contro la Juventus ha ridimensionato le ambizioni in campionato, riportando i biancocelesti coi piedi per terra, la sterile campagna in terra romena è solo l’ultima delle brutte figure della squadra capitolina in campo europeo. Al di là della qualificazione, ormai lontana e che sarebbe, in tutta onestà, quanto mai immeritata, è la gestione delle gare di Coppa che lascia dubbi e perplessità. Il turnover di Reja è stato fallimentare, già dalla prima gara in casa contro il Vaslui, una vittoria buttata alle ortiche che ha letteralmente creato la favola del club romeno, partito come Cenerentola del girone. A Lisbona e Zurigo il risultato è stato ugualmente deludente e ora, beffa delle beffe, si rischia di chiudere a pari merito con la squadra di Hizo e di dire comunque addio all’Europa meno nobile. Meglio quindi concentrarsi sul campionato ed evitare ulteriori figuracce in giro per i campi del Vecchio Continente. I problemi infatti aumentano: Cissé e Cana stanno passando rapidamente da oggetti misteriosi a vere e proprie bufale di mercato e Radu continua ad essere irriconoscibile. Bisogna ripartire subito e il Monday Night casalingo contro il Novara è l’ideale per farlo. A forza di sognare la Lazio si è addormentata, un lusso che nessuno, a certi livelli, può permettersi.

Valerio Lazzari

VASLUI (4-4-2): Cerniauskas; Milanov, Papp, Farkaş, Milisavljevic; Pavlovic, Adailton, Gladstone, Sânmărtean; Temwanjera (89′ Bello), Buhaescu. A disp.: (Puja, Zmeu, Bello, Balaur, Gerlem, Costin, Jovanovic) All. Hizo

LAZIO (4-3-1-2): Marchetti; Konko (86′ Kozac), Biava, Diakitè, Radu; Cana, Gonzalez, Lulic (58′ Sculli); Hernanes; Klose, Cisse (71′ Rocchi). A disp.: (1 Bizzarri, 7 Sculli, 9 Rocchi, 18 Kozak, 24 Ledesma, 41 Zampa, 78 Zauri) All. Reja

Arbitro: Mazic (SRB)

Ammoniti: Temwanjera, Papp, Hernanes, Gladstone, Radu, Jovanovic

[02-12-2011]

 
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