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Sit and go e poker cash game

ecco le differenze tra le due varianti del poker

Un gioco e due diverse maniere di praticarlo. Andiamo alla scoperta delle due facce del poker: i tornei sit-and-go e il poker cash game. Studiamo le differenze delle due varianti del poker per capire quale si adatti meglio alle nostre ambizioni e capacità.

Nei tornei sit-and-go si inizia a giocare quando tutti i giocatori previsti per il tavolo (da 2 a 9 in single table, più di 9 nel multi table) raggiungono il loro posto. I giocatori pagano una quota d'iscrizione per partecipare al torneo e alla fine vincono un montepremi composto da tutti i buy-in. Nel cash game invece ci si siede al tavolo con una somma che può variare dai 20 BB ai 100BB che corrispondono a soldi veri. Al contrario dei sit-and-go nei quali per vincere occorre restare al tavolo fino a che tutti gli altri giocatori non siano stati eliminati, nel poker cash game ogni giocatore può alzarsi in qualsiasi momento.

La maggior parte dei giocatori che giocano i tornei sit gioca spesso su molti tavoli contemporaneamente (si raggiungono anche i 20 tavoli). Il motivo è che il gioco nei tornei è più meccanico, e se giocato in modo corretto, produce grossi risultati in termini di rakeback e profitto orario.

Il cash game invece pone al giocatore più variabili da considerare e dunque giocare più tavoli contemporaneamente può produrre effetti dannosi. Nelle partite poker cash game si gioca più spesso dopo il flop (difficile vedere all in pre-flop) ed occorre prestare attenzione a mani più lunghe. Quindi nel cash game è consigliabile giocare un massimo di 6 tavoli ad un livello “facile”, oppure 4 tavoli ad un livello medio.

Nel poker cash vale la pena concentrarsi su fattori come il numero di players presenti nella mano, gli stack coinvolti e il range degli avversari prima di effettuare le scelte. Lo stack è sicuramente una delle variabili più importanti nel passaggio dal sit-and-go a poker cash: nei tornei si parte con 75/100 BB ma col passare del tempo e l'aumentare dei bui ci si può facilmente ritrovare a giocare con uno stack assai più piccolo. Nel cash invece ogni giocatore può decidere di ricaricare il suo stack in qualsiasi momento della partita.

Nei tornei sitngo le mani forti si giocano in maniera molto aggressiva, mentre coppie e suited connector vengono considerate mani di scarso valore. E visto che il tempo è tiranno e con i bui che aumentano, il gioco passerà da tight a loose nel corso della partita.

Invece nel poker cash si può ponderare meglio sulle mani da portare al flop con un range di mani piu’ ampio vista la lunghezza degli stack (e dunque data la presenza di molte implied odds).

Il consiglio fondamentale per i giocatori di cash game è che per ogni decisione che si prende occorre valutare attentamente "l'aspettativa positiva" della giocata, e questo dev'essere il punto di riferimento al momento di puntare.
 
TAG: poker
 

[01-12-2011]

 
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