Dopo decine di manifestazioni, proteste ed incontri in Regione alla fine l’eccellenza è stata premiata. Anzi è stata salvata. Perché al termine di una
giornata convulsa, una delle tante negli ultimi mesi, è stato finalemnete
raggiunto un accordo tra la Fondazione Santa Lucia e la Regione Lazio. Un accordo economico sostanzialmente, che servirà a scongiurare il rischio chiusura di un istituto che si occupa di riabilitazione a livello motorio, neuromotorio e che rappresenta un'eccellenza non solo nella
sanità laziale ma anche in Italia. La notizia è stata anticipata dal
direttore sanitario dell’isituito Santa Lucia, Antonino Salvia. "La situazione è rientrata, almeno sulla carta, alla normalità -spiega il direttore sanitario del Santa Lucia Antonino Salvia- abbiamo concluso con un verbale nel quale la Regione si impegna a corrispondere
45 milioni di euro alla Fondazione Santa Lucia. Questi sono solo una
parte del credito che vanta il Santa Lucia nei confronti della Regione. Entro il 5 dicembre dovrebbe esserci una liquidità di 18,4 milioni di euro e a gennaio avremo altri 26,9 milioni. Con queste somme riusciremo a coprire gran parte di disavanzo nei confronti di fornitori, banche e dipendenti. Quindi continueremo nella nostra attività che ogni giorno vede il Santa Lucia assistere oltre 1.000 pazienti".
POLVERINI - "La Regione Lazio ha lavorato tutti questi mesi con grande impegno nella
soluzione della vertenza con il Santa Lucia per garantire le prestazioni ai tanti pazienti oltre che la tutela dei posti di lavoro e le prestazioni ai pazienti -ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini". "Con questo spirito - aggiunge - nell'ambito delle gravi e note difficoltà finanziarie che questa amministrazione sta affrontando, non abbiamo rinunciato a dare una risposta positiva, operando sempre con serietà e sensi di responsabilità".
La Regione Lazio ha lavorato tutti questi mesi con grande impegno nella soluzione della vertenza con il Santa Lucia per garantire le prestazioni ai tanti pazienti oltre che la tutela dei posti di lavoro e le prestazioni ai pazienti«. È quanto afferma la presidente della Regione Lazio Renata Polverini. »Con questo spirito - aggiunge - nell'ambito delle gravi e note difficoltà finanziarie che questa amministrazione sta affrontando, non abbiamo rinunciato a dare una risposta positiva, operando sempre con serietà e sensi di responsabilità«.