Giornale di informazione di Roma - Giovedi 31 luglio 2014
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Bella Lazio, ma non basta

Pepe ancora decisivo all'Olimpico, pali di Hernanes e Matri

La Lazio si arrende a un goal di Pepe nel primo tempo e lancia la Juventus in testa alla classifica di Serie A. Bella prestazione dei biancocelesti, puniti in contropiede dal laterale offensivo di Conte e autori comunque di una prova di spessore, a cospetto di una delle squadre più dinamiche e attrezzate dell’intero campionato.

LA PARTITA - Reja sceglie Rocchi a supporto di Klose, con Cissé che si accomoda in panchina. Dias e Biava non ce la fanno e al centro della difesa vengono confermati Diakité e Stankevicius. Pirlo recupera e fa felice Conte, confermando che, in settimana, le tanti voci su una possibile assenza del centrocampista azzurro altro non erano che semplice pretattica. La Lazio parte bene, pressando a tutto campo e sfruttando le fasce laterali. La Juventus è pericolosa con gli inserimenti da dietro e al 9’ Marchisio di testa sfiora il vantaggio su un cross perfetto di Licthsteiner, il suo primo degno di nota all’Olimpico dopo i tanti sciagurati tentativi in maglia biancoceleste. Al 16’ magia di Pirlo su punizione, il classico “ascensore” che Marchetti neutralizza con non poche difficoltà, sfoggiando un intervento dei suoi. Al 20’ Rocchi approfitta di una dormita della difesa bianconera ma trova la manona di Buffon che si oppone al suo pallonetto, pochi secondi dopo è Ledesma a sfiorare l’incrocio dei pali di sinistro da fuori area. Pepe è uno spauracchio per Radu, che fatica a contenerlo, al 28’ Hernanes ci prova dal limite, ma Buffon è pronto. Al 33’ ancora Buffon ferma Rocchi con un autentico miracolo e sul capovolgimento di fronte Radu si perde ancora Pepe, che infila in scioltezza su assist di Matri. L’1 a 0 non cambia la partita, che continua ad essere giocata a viso aperto. Le occasioni fioccano ma il risultato non cambia fino al 45’.

Esce Brocchi, acciaccato, al suo posto Gonzalez. La Lazio rientra carica e fa la partita, anche se pecca nell’ultimo passaggio. Al 59’ Hernanes colpisce a botta sicura ma è il palo a salvare Buffon, che poi si oppone al tiro di Klose, deviato. Radu continua nella sua serata no e al 73’ dà il via a un azione bianconera, con Marchetti che compie un miracolo sul neoentrato Giaccherini. La Lazio è sulle gambe e all’82’ Matri con un bel sinistro colpisce la base del palo. Manca ancora molto ma i biancocelesti non ne hanno più e la partita si conclude senza grosse emozioni, nonostante i quattro minuti di recupero.

Buona prova della Lazio che cede il passo ad una Juventus cinica nelle ripartenze e abile a difendere il vantaggio per un tempo intero. Una sconfitta che interrompe la striscia positiva di risultati e che in parte ridimensiona le ambizioni di altissima classifica dei capitolini. La Lazio viene infatti scavalcata dall’Udinese e vede la Juve a tre punti con una partita in meno, in attesa del Milan, in campo domani. I problemi di Reja sembrano, a questo punto, essere più di uomini che di condizione fisica o di natura tattica: oggi Radu e Cissé hanno confermato le grosse difficoltà nello stare al passo coi compagni e l’allenatore goriziano dovrà necessariamente rendersi conto di questa situazione, soprattutto in vista del prossimo, decisivo impegno di Europa League. Il big match dell’Olimpico è stato equilibrato e qualsiasi risultato sarebbe stato giusto, al di là della direzione arbitrale, non sempre impeccabile, e di episodi poco fortunati che hanno, come spesso succede nel calcio, deciso l’andamento della partita.  Nelle prossime sfide, però, la Lazio incontrerà squadre sicuramente inferiori sulla carta. Sfortuna, assenze eccellenti e decisioni arbitrali controverse potrebbero non essere, in quel caso, giustificazioni accettabili.

Valerio Lazzari

Lazio-Juventus 0-1

Lazio (4-3-1-2):
 Marchetti; Konko, Stankevicius, Diakitè, Radu; Brocchi (1'st Gonzalez), Ledesma, Lulic (26' st Sculli); Hernanes; Rocchi (20' st Cissé), Klose A disp.: Carrizo, Biava, Scaloni, Cana. All.: Reja

Juventus (4-2-3-1):
 Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Marchisio, Pirlo; Pepe, Vidal, Vucinic (21' st Giaccherini); Matri A disp.: Storari, De Ceglie, Pazienza, Estigarribia, Quagliarella, Del Piero. All.: Conte

Arbitro
: Rocchi
Marcatori: 34' Pepe
Ammoniti: Marchisio (J), Ledesma (L), Sculli (L)“

 
 

[26-11-2011]

 
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