Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

Roma, punto e a capo: battuta dall'Udinese

Al Friuli i giallorossi crollano nel finale dopo una gara equilibrata: finisce 2-0. Letali Di Natale e Isla.

Chi pensava che la Roma avesse ormai trovato una quadratura del cerchio è rimasto deluso. La squadra di Luis Enrique, reduce dalle vittorie con Novara e Lecce, è stata rimandata al primo dei quattro esami consecutivi che la attendono nelle prossime settimane. A dire il vero la sfida con l’Udinese è stata assai equilibrata, ma nel finale è prevalsa l’organizzazione, la determinazione e la scaltrezza maggiori degli uomini di Guidolin. Alla Roma non resta che qualche sprazzo, molto da rivedere in difesa e una evidente carenza tecnica sulle fasce.
PRIMO TEMPO – Luis Enrique sceglie, a sorpresa, rispolvera Juan e José Angel in difesa, con Taddei spostato a destra . Scelta “prudente” per il centrocampo e l’attacco: Pjanic viene spostato alle spalle di Osvaldo e Lamela, e Greco va a occupare il terzo tassello di centrocampo. Bojan si accomoda in panchina dopo i molti gol sbagliati contro il Lecce. La gara è molto tattica, e la prima frazione di gioco è avara di occasioni. L’Udinese appare maggiormente padrona del campo, mentre i giallorossi, quando si riversano in attacco, faticano a giostrare nei pressi dell’area avversaria. La Roma scampa a un paio di potenziali pericoli, nei quali, in qualche modo, ficca il naso Antonio Di Natale. La risposta degli uomini di Luis Enrique, nel finale, è in un affondo di Pjanic, che si ritrova quasi a tu per tu con Handanovic ma conclude malissimo di sinistro. Da segnalare l’infortunio di Domizzi (al suo posto l’ex Ferronetti), e tre ammonizioni in una partita corretta.
SECONDO TEMPO – Leggermente meglio la Roma, a inizio ripresa: De Rossi impegna Handanovic dalla distanza, mentre Lamela e Osvaldo hanno un’occasione ciascuno da centroarea, ma entrambi non riescono a essere determinanti. L’Udinese ha, invece, una palla gol enorme al 19’: Basta esce vincente da una mischia e conclude da due passi, trovando però un intervento miracoloso di Stekelenburg. Luis Enrique cerca la svolta con Bojan al posto di Gago ma, a fronte di un piccolo miglioramento sul piano della manovra, la Roma perde equilibrio. Al 34’, la svolta: Di Natale scatta sul filo del fuorigioco e trasforma in oro uno dei pochissimi palloni giocabili ricevuti (lancio di Pinzi). La reazione della Roma è nulla, né l’ingresso di Perrotta per Greco sposta gli equilibri. Piuttosto, sono i bianconeri a trovare il raddoppio: a un minuto dal termine, Armero sfugge a Taddei sulla sinistra e serve Isla, che a porta vuota sigilla il match.
Dunque, prova di maturità fallita, nella determinazione e nel carattere prima ancora che nel gioco. Oltre a una buona manovra (che, a onor del vero, sembra giovarsi molto della presenza di Bojan in campo), a questa Roma sembrano mancare giocatori in grado di far virare la gara a proprio favore. Male la difesa, malissimo gli esterni: Taddei è stato celebrato eccessivamente per una gara ben giocata, e José Angel è ancora troppo acerbo. Nel reparto arretrato si dovrà pesantemente intervenire a gennaio.
Simone Luciani
Udinese-Roma 2-0
UDINESE: Handanovic; Benatia Danilo Domizzi (16' Ferronetti); Basta Pinzi Asamoah Isla Armero; Abdi (68' Fabbrini); Di Natale (88' Pasquale) (a disp. Padelli, Badu, Torje, Floro Flores). All. Guidolin
ROMA: Stekelenburg; Taddei Kjaer (81' Cassetti) Juan José Ángel; Greco (85' Perrotta) De Rossi Gago (73' Bojan); Pjanic; Osvaldo Lamela (a disp. Lobont, Heinze, Simplicio, Caprari). All. Luis Enrique
Arbitro: Banti di Livorno (ass. Manganelli-Preti, 4^ uomo Gava)
Marcatori: 80' Di Ntale (U), 89' Isla (U)
Ammoniti: Benatia, Danilo, Armero (U), Pjanic, Juan (R)

[26-11-2011]

 
Lascia il tuo commento