Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Rignano Flaminio, tracce biologiche sui giocattoli

potrebbero essere prove decisive

Tracce biologiche su giocattoli, impronte digitali e un capello. Sono questi i reperti che potrebbero far luce sul caso di presunta pedofilia di Rignano Flaminio. Reperti trovati dai carabinieri su alcuni peluche delle maestre arrestate e in una vettura di una di loro e che secondo l’accusa potrebbero appartenere a uno dei bambini della Olga Rovere.

Se queste tracce biologiche potranno essere analizzate e cosi’ costituire delle prove nel processo bisognera’ deciderlo in un’udienza ad hoc. E domani il gip di Tivoli Elvira Tamburelli fissera’ la data per disporre, appunto, l’incidente probatorio.

Potrebbero essere prove decisive. Se il capello trovato nella vettura, ad esempio, risultasse appartenere a una delle presunte vittime l’accusa avrebbe una prova del fatto che le maestre portavano via i bambini durante l’orario scolastico. Ma e’ ancora tutto da valutare, i tempi per il processo e per le sentenze sono lunghi.

Dopo l’invito alla moderazione dei toni tra colpevolisti e innocentisti da parte della camera penale degli avvocati, un monito e’ arrivato anche dall’autorita’ garante dei media. In questo caso il richimo e’ arrivato nei confronti di quelle testate che hanno pubblicato troppi particolari che riguradano i bambini. Le presunte vittime, come minori, dovrebbero essere tutelate nel loro anonimato: mai, neanche in futuro, dovra’ essere possibile risalire alla loro identita’. Inoltre il sospetto del garante e’ che alcune notizie pubblicate fossero coperte da segreto.

 
 

[07-05-2007]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE