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Indagini sul duplice omicidio ad Ostia

le due vittime erano soci ed avevano investito nella ristorazione

Le due vittime di Ostia, rimaste uccise in un agguato in strada in via Forni, erano coinvolte nello stesso giro d'affari. Giovanni Galleoni, detto "Baficchio" e Francesco Antonini, detto ''Sorcanera'', avevano investito somme di denaro nel settore della ristorazione. Non è escluso che alcune attività potessero nascondere un eventuale riciclaggio di denaro sporco proveniente da attività illecite come le scommesse clandestine. È quanto emerge, secondo alcune indiscrezioni, dalle indagini della polizia che cercano di fare luce sul duplice omicidio di due giorni fa ad Ostia, durante un agguato.

Antonini e Galleoni erano soci e avevano acquistato recentemente anche un ristorante in Egitto, a Sharm El Sheik. Il sospetto giro di affari che nasconde scommesse clandestine e droga potrebbe essere stato, dunque, 'ripulito' proprio attraverso alcune attività. Anche per questo sotto i riflettori degli investigatori ci sono anche le attività del bar in ristrutturazione che è stato teatro dell'agguato. I due, soprannominati 'Sorcanera' e 'Baficchio' erano compari e probabilmente coinvolti in piccole vicende di criminalità ma solo Antonini ha precedenti per reati di stampo mafioso, l'uomo era libero dal 2006.

DINAMICA - Secondo la ricostruzione della dinamica del duplice omicidio di un'auto con all'interno almeno due persone, e non è escluso che potessero essere addirittura quattro, è giunta sul luogo in via Forni. Poi i killer sono scesi dall'auto e hanno esploso almeno nove colpi contro Antonini e Galleoni. I due, colpiti all'addome e all'inguine, si trovavano davanti a un bar in ristrutturazione da almeno un mese. Il titolare del locale e un operaio, presenti sul posto, sono poi scappati con l'auto di una delle due vittime, che aveva il lunotto infranto. I due supertestimoni sono stati interrogati dalla polizia.
 
 

[24-11-2011]

 
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