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Alemanno e i cortei, permesso manifestare solo il sabato

Bombardieri della Uil: "Reiterare l'ordinanza č come sbattere porta in faccia ad una cittā democratica"

Il sindaco oggi ha annunciato un'altra ordinanza che sarà approvata entro la fine della settimana per la regolamentazione dei cortei. Le proteste per le vie della città, esclusi i sit in stanziali, erano stati vietati per un mese dopo gli scontri del 15 ottobre. "Oggi è scaduta l'ordinanza che vieta i cortei nel centro storico. Voglio andare avanti su questa strada", ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, attraverso il suo blog (video al minuto 4:08) annunciando che venerdì prossimo, 18 novembre, il lavoro dell'amministrazione riprenderà "con una nuova ordinanza che sarà più flessibile: permetterà i cortei in centro ma solo di sabato e con percorsi prestabiliti".  

In questo modo "si sceglie la giornata in cui si creano meno problemi ai cittadini". Alemanno ha sottolineato di aver "provato a trovare un accordo con i sindacati ma non c'é stato verso. Deve essere chiaro, però, che da parte nostra c'é stata e ci sarà la massima disponibilità al confronto con tutti ma sarò inflessibile perché non si può tornare indietro sui diritti dei cittadini".

SINDACATI - "Reiterare l'ordinanza sui cortei equivale a sbattere le porte in faccia ad una città democratica e matura". Ha deto il segretario organizzativo della Uil di Roma e del Lazio Pierpaolo Bombardieri. "Nella riunione con il prefetto il sindaco ha solo ascoltato gli interventi - riferisce Bombardieri - senza compiere nessun tentativo per trovare una soluzione condivisa. Rispondere con un atto autoritario alla disponibilità a trovare regole condisive manifestata da tutte le organizzazioni sindacali confederali a da tutte le forze politiche presenti al tavolo della Prefettura significa incrementare in un momento molto delicato sotto il profilo sociale ed economico lo stato di tensione sociale. Di questa scelta il sindaco si assume tutta la responsabilità politica e personale".
 
 

[15-11-2011]

 
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